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Nevicate d’arte di Chiara Gatti

Nevicate d’arte di Chiara Gatti La copertina del libro Nevicate d'arte di Chiara Gatti

Giovedì 16 dicembre 2021, alle ore 17, al Centro Saint-Bénin di Aosta, si svolge la presentazione del libro Nevicate d’arte di Chiara Gatti. Dialogherà con l’autrice Daria Jorioz, dirigente della Struttura Attività espositive e promozione identità culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Nevicate d’arte è un piccolo volume che contiene un poetico viaggio negli inverni e nei Natali bianchi dei pittori, affrontando un tema particolarmente vicino a una regione alpina quale la Valle d’Aosta.

Quante volte ha nevicato nella storia dell’arte? Quanti maestri si sono confrontati con il bianco come colore dominante? Lo si scopre in una sequenza di immagini che, dal Medioevo al Novecento, ripercorrono la storia della pittura italiana ed europea in cerca di panorami di cristallo. Dai campi candidi di neve punteggiati di torri e campanili nelle scene campestri del vecchio Bruegel, fino agli scorci impressionisti di Monet che ci spingono a chiederci: quale sfida migliore di un colore che non c’è? Lo sguardo sublime e drammatico di Turner si alterna a quello metafisico di Hokusai, fermo immobile davanti al monte Fuji innevato. Dalla montagna incantata di Segantini, luogo dell’anima e del sacro, alle favole di Chagall immerse nei silenzi della sua Russia Bianca, questo libro mostra la lucentezza della neve, interpretata, nel tempo, come una metafora, un’allegoria, un sogno o una condizione dell’umana esistenza.

L’incontro è, dunque, un’occasione per ripercorrere il tema della neve nella pittura.

Chiara Gatti è storica e critica dell’arte. Scrive per le pagine di Repubblica, il Venerdi e Robinson. Con Interlinea ha pubblicato Insolite natività (2012) e Chagall. Sogno di una notte di Natale (2018). Ha curato tre volumi dedicati all’opera di Leone Lodi (Officina Libraria e Edizioni della Borsa di Milano). Con Lea Vergine ha scritto L’arte non è faccenda di persone perbene (Rizzoli, Milano 2016).

L’incontro è a ingresso gratuito. Per garantire la sicurezza sanitaria, si richiede che i visitatori indossino le mascherine. È necessario esibire il green pass.

Pubblicato / aggiornato il 13/12/2021 alle 20:02
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Categoria: Cultura