Dagli enti locali la proposta di riforma della legge elettorale
L’obiettivo prioritario era ripristinare l’elezione diretta del sindaco anche nei Comuni con meno di mille abitanti.
Tuttavia i 13 componenti del tavolo hanno analizzato anche il ruolo dei sindaci al termine dei tre mandati consecutivi, la revisione del numero dei consiglieri comunali per i Comuni sotto i 1.000 abitanti (che sono 42 su 74), al fine di garantire una maggiore governabilità; la rappresentanza di genere e preferenza di genere; la composizione delle Giunte comunali; le indennità dei sindaci e dei Presidenti delle Unités des Communes valdôtaines; la presenza dei vicesindaci nelle Giunte delle Unités des Communes valdôtaines; lo spoglio centralizzato.
La discussione si è svolta a porte chiuse e le decisioni sono state assunte a larghissima maggioranza: si è registrato il solo voto contrario di Lorenzo Graziola.
L’istanza che sarà inviata alla Regione autonoma Valle d’Aosta contiene una serie di richieste. Innanzitutto il ripristino dell’elezione diretta dei sindaci e dei vicesindaci per i Comuni con popolazione inferiore a mille abitanti. Si suggerisce che, al termine dei tre mandati, i sindaci abbiano la possibilità, se eletti, di entrare in Giunta come assessori. Si chiede l’abolizione della preferenza di genere, elevando però la quota di rappresentanza di genere, dal 20 al 30% e si tratta di una decisione condivisa con tutte le amministratrici locali che hanno partecipato all’apposita riunione svoltasi il 6 febbraio. Il malcontento dei sindaci rispetto alle loro retribuzioni è sfociato nella decisione di consentire l’aumento delle loro indennità sino a un massimo del 50% rispetto ai massimi attualmente previsti dalla legge regionale. Invariata la diaria dei sindaci, mentre quella dei presidenti delle Unités des Communes valdôtaines si chiede che possa essere aumentata fino al 100% rispetto all’attuale. Inine è stata vista con favore l’adozione delo spoglio centralizzato per il Comune di Aosta.
Sarà il legislatore regionale, ora, a dover dar seguito alle richieste (se lo riterrà).
Pubblicato / aggiornato
il 26/02/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione