Gennaio 2022: riorganizzazione delle frequenze tv sul digitale terrestre
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Televisore Con Telecomando
Il Ministero dello sviluppo economico ha fissato, dal 3 al 7 gennaio 2022, la riorganizzazione delle frequenze tv sul digitale terrestre in Valle d’Aosta. I cittadini dovranno risintonizzare i canali tv per continuare a guardare i programmi televisivi.
Nella maggior parte dei casi, la procedura avviene automaticamente; se, invece, il dispositivo, tv o decoder, fosse privo di tale funzionalità, sarà necessario risintonizzare i canali manualmente.
In generale, le operazioni di riorganizzazione delle frequenze non comportano la necessità di cambiare l’apparato televisivo o l’antenna ma, in caso di persistenti problemi di ricezione, si consiglia di verificare il proprio impianto di antenna. Inoltre, per tutta la regione, il giorno 3 gennaio 2022, le trasmissioni di Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News 24 e le programmazioni regionali si riceveranno su nuove frequenze. Sarà necessario risintonizzare i televisori e i decoder per continuare a vedere i programmi Rai.
In Valle d’Aosta, il cambio delle frequenze avverrà secondo il seguente calendario:
Lunedì 3 gennaio:
Allein, Aosta, Aymavilles, Bionaz, Charvensod, Courmayeur, Doues, Etroubles, Gignod, Gressan, Jovençan, La Thuile, Ollomont, Oyace, Pollein, Pré-Saint-Didier, Roisan, Saint-Christophe, Saint-Oyen, Saint-Rhémy-en-Bosses, Sarre e Valpelline.
Martedì 4 gennaio:
Aosta, Arvier, Avise, Aymavilles, Brissogne, Charvensod, Cogne, Doues, Gignod, Gressan, Introd, Jovençan, La Salle, Morgex, Nus, Pollein, Quart, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Roisan, Saint-Christophe, Saint-Denis, Saint-Marcel, Saint-Nicolas, Saint-Pierre, Saint-Vincent, Sarre, Valgrisenche, Valsavarenche, Verrayes e Villeneuve.
Mercoledì 5 gennaio:
Bard, Champorcher, Donnas, Fontainemore, Gaby, Gressoney-La-Trinité, Gressoney-Saint-Jean, Hône, Issime, Lillianes, Perloz, Pont-Saint-Martin e Pontboset.
Venerdì 7 gennaio:
Antey-Saint-André, Arnad, Ayas, Bard, Brissogne, Brusson, Challand-Saint-Anselme, Challand-Saint-Victor, Chambave, Chamois, Champdepraz, Châtillon, Donnas, Emarèse, Fénis, Issogne, La Magdeleine, Montjovet, Nus, Perloz, Pollein, Pont-Saint-Martin, Pontey, Quart, Saint-Denis, Saint-Marcel, Saint-Vincent, Torgnon, Valtournenche, Verrayes e Verrès.
Secondo la nuova roadmap, stabilita dal Ministero dello sviluppo economico, saranno interessate, dal 3 gennaio al 9 marzo, la Valle d’Aosta, il Piemonte, la Lombardia, tranne la provincia di Mantova, e le province di Piacenza, Trento e Bolzano, e dal 9 febbraio al 14 marzo il Veneto, la provincia di Mantova, il Friuli Venezia Giulia e l’Emilia Romagna.
La riorganizzazione delle frequenze è già stata avviata in Sardegna il 15 novembre 2021 e si completerà il 4 gennaio 2022 con gli altri canali Rai (Rai 1, Rai 2, Rai 3 Tgr regionale e Rai News).
L’8 marzo, invece, le emittenti televisive nazionali provvederanno a dismettere la codifica di trasmissione Mpeg-2 e ad attivare in tutto il Paese la codifica Mpeg-4 sullo standard tecnologico Dvbt, che consentirà di vedere i programmi in alta qualità solo per chi ha un televisore che supporta questa tecnologia. Fino al 31 dicembre 2022 le emittenti televisive nazionali potranno continuare comunque a trasmettere simultaneamente con entrambe le codifiche.
I cittadini che avranno necessità di cambiare il televisore o di acquistare il decoder potranno continuare a richiedere i bonus messi a disposizione dal Mise.
Nella manovra è stata inserita anche una nuova agevolazione, che prevede la consegna dei decoder a casa degli anziani over 70 con reddito inferiore a 20mila euro, attraverso un’apposita convenzione tra Ministero dello sviluppo economico e Poste italiane Spa.
Pubblicato / aggiornato
il 26/12/2021 alle 17:31
Categoria:
Economia e Lavoro