Convocato il Consiglio Valle
Il Consiglio regionale si riunirà martedì 27 e mercoledì 28 marzo, con inizio alle ore 9, per esaminare un ordine del giorno composto di 30 oggetti, tra cui 6 interrogazioni, 6 interpellanze, 1 mozione.
A inizio seduta, l’Aula sarà chiamata a trattare l’accettazione delle dimissioni dalla carica di consigliere regionale rassegnate da Marco Viérin, attualmente sospeso di diritto a seguito della condanna in via non definitiva dei reati indicati nel decreto legislativo 235/2012 (legge Severino). Marco Viérin sarà definitivamente sostituito da Paolo Contoz, che diventerà quindi consigliere regionale a tutti gli effetti.
Sono state presentate due interrogazioni a risposta immediata: la prima è stata depositata dal consigliere Roberto Cognetta del gruppo Misto in merito alla costituzione di parte civile dell’Amministrazione regionale nell’eventuale processo penale nell’ambito dei finanziamenti alla Casino de la Vallée; la seconda è del gruppo Coalition Citoyenne-Mouv sul mancato utilizzo di risorse finanziarie aggiuntive per la copertura di impegni e autorizzazioni di spese già deliberate.
Per quanto attiene all’attività normativa, sono stati iscritti quattro disegni di legge: il primo riguarda la nuova disciplina dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ARPA della Valle d’Aosta (abrogazione della legge regionale n. 41/1995). In discussione poi il primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione finanziario della Regione per il triennio 2018-2020; le disposizioni in materia di urbanistica e pianificazione territoriale; gli interventi regionali a sostegno delle infrastrutture sportive nei complessi funiviari di interesse sovralocale.
I consiglieri tratteranno anche la proposta di legge del gruppo ALPE e del Consigliere Bertin (CC-M) concernente l’incompatibilità con la carica di consigliere regionale (modificazioni alla legge regionale n. 20/2007).
All’ordine del giorno è stato inserito il Piano triennale 2017-2019 per l’edilizia residenziale.
In discussione anche il nuovo Statuto della Finaosta Spa e tre relazioni della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti: tipologia delle coperture finanziarie adottate nelle leggi regionali approvate nel 2016; gestione dei cofinanziamenti regionali per interventi sostenuti con fondi comunitari in Valle d’Aosta (anno 2016); gestione del Servizio sanitario della Regione Valle d’Aosta (esercizio 2016).
Riguardo alle interrogazioni, il gruppo AC-SA-PNV ne ha presentata una sulla tempistica per la nomina del nuovo Direttore generale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta.
Il gruppo Alpe ha posto quattro interrogazioni: lavori di ampliamento e ristrutturazione del presidio ospedaliero unico per la regione; lavori di realizzazione della struttura adibita ad aerostazione all’ingresso est di Aosta; previsione di un referendum popolare in merito alla quotazione in borsa della società CVA; lavori e programmazioni per la riqualificazione delle sedi scolastiche di istruzione secondaria superiore del capoluogo regionale.
Il gruppo Coalition Citoyenne-Mouv ha iscritto un’interrogazione vertente sulla pulizia della strada statale nel tratto compreso tra i Comuni di Saint-Christophe e Nus.
Per quanto attiene alle interpellanze, due sono state depositate da Alpe: una sulle tempistiche per l’approvazione del Piano pluriennale di risanamento aziendale predisposto dalla società Vallée d’Aoste Structure, l’altra sulla mancata pubblicazione, da parte delle società controllate dalla Regione, sul proprio sito istituzionale, degli esiti delle acquisizioni di beni e servizi.
Quattro sono invece le interpellanze del gruppo Coalition Citoyenne-Mouv: disponibilità delle risorse finanziarie per integrare i mutui a favore della prima abitazione; realizzazione di un sistema unico innovativo per il riconoscimento degli utenti che conferiscono i rifiuti urbani; finanziamento dei capitoli di bilancio per la sistemazione del manto stradale delle strade regionali; valorizzazione del sito archeologico individuato nel cantiere per la realizzazione del nuovo ospedale.
All’ordine del giorno figura anche una mozione del gruppo Alpe sulle azioni per contrastare ogni forma di sopruso e di violenza sui minori e sulle donne.
Questo ordine del giorno potrà essere integrato da interrogazioni a risposta immediata e risoluzioni.
Pubblicato / aggiornato
il 22/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
