Cittadella in Consiglio comunale
Nella seduta di mercoledì 21 marzo, durante il Consiglio comunale di Aosta, sono state presentate tre interrogazioni e un’interpellanza riguardando alla Cittadella dei giovani.
La prima interrogazione, proposta da Alpe, aveva a oggetto l’appalto per la gestione della Cittadella. Loris Sartore (Alpe), dopo aver ricordato che l’attuale concessione scadrà a settembre, ha chiesto informazioni riguardo l’attivazione dell’iter di predisposizione del relativo bando di gara e se l’Amministrazione abbia intenzione di confermare le medesime modalità di affidamento utlizzate per l’utlimo bando.
Il vicesindaco ha comunicato che ha già avuto luogo un’incontro con il Comitato interistituzionale in cui si è parlato del nuovo bando. Inoltre, il vicesindaco ha aggiunto che vi è la volontà di allungare la durata del periodo di affidamento (attualmente 3 anni), anche al fine di puntare “sull’imprenditorialità dei gestori“. I dettagli relativi alla stesura del bando saranno discussi in Commissione.
I lavori del Consiglio sono poi proseguiti con l’accorpamento dei successivi tre punti dell’ordine del giorno (un’interpellanza e due interrogazioni). L’interpellanza, presentata da Carola Carpinello (Altra VdA), mirava a verificare la veridicità di alcune voci che parlavano di una possibile chiusura della Cittadella a settembre in ragione di alcuni interventi di restauro (anche relativi all’impianto di riscaldamento); un’interrogazione, presentata dalla Lega Aosta nel cuore, chiedeva informazioni riguardo alla tipologia di guasto che si è verificato all’impianto di riscaldamento; l’ultima interrogazione, presentata da Alpe, chiedeva quali zone sono state interessate dal guasto, quali attività non hanno potuto avere luogo e se sono previsti interventi straordinari per evitare nuovi guasti.
Riguardo all’interpellanza, il vicesindaco ha comunicato che le voci cui si fa riferimento non corrispondono alla realtà in quanto “la Cittadella non chiuderà a settembre perché crediamo sia importante garantire la continuità del servizio“. L’assessore ai lavori pubblici ha poi risposto congiuntamente alle interrogazioni: “Premetto che la conduzione della centrale termica (alimentata a gas metano) è in capo al gestore, mentre gli interventi straordinari sono di competenza del Comune“. Negli utlimi due anni, si sono verificate varie perdite che hanno interessato il sistema idraulico e quello di riscaldamento e, nei vari interventi, “sono state realizzate valvole e pozzetti per facilitare il controllo“. Tra fine febbraio e inizio marzo, si è verificato il guasto della caldaia: “La Cittadella ha quattro generatori – ha spiegato l’assessore -. Una volta evideziato il guasto e il generatore interessato, abbiamo chiesto il preventivo per l’intervento alla società produttrice, che ha sede all’estero. Appena ricevuta la risposta, sono state messe in sicurezza due centraline. Abbiamo scelto di intervenire solamente sul 50% delle centraline perché gli interventi sono molto costosi e, alla fine della stagione invernale, il sistema di riscaldamento della Cittadella sarà collegato all’impianto del teleriscaldamento. Quindi, intervenire su tutte le quattro centraline per un periodo di utilizzo così breve sarebbe stato uno spreco“. Inoltre, l’assessore ha comunicato che la Cittadella dei giovani è stata riaperta in data 14 marzo.
In conclusione, il vicesindaco ha aggiunto: “le attività che, a causa del guasto, non hanno avuto luogo sono varie. I gestori della Cittadella hanno comunque comunicato che offriranno la possibilità di fissare nuove date“.
Pubblicato / aggiornato
il 21/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
