Sequestri a 21 consiglieri: si attende la pronuncia del giudice Olessina
Mercoledì 21 marzo, si è riunita la Camera di Consiglio per la convalida dei sequestri operati nei confronti delle proprietà mobiliari e immobiliari dei 21 consiglieri regionali coinvolti nell’indagine condotta dalla Procura della Corte dei Conti sul Casino de la Vallée.
Il provvedimento, che ha bloccato 151 immobili e 81 conti correnti, per ora rimane, anche se il giudice Alessandra Olessina avrebbe manifestato ai difensori dei consiglieri la propria disponibilità a rinunciare al mantenimento del sequestro sulla parte degli importi che sono vitali per i singoli e quindi sugli importi impignorabili e insequestrabili degli emolumenti derivanti dai vitalizi, delle indennità, degli stipendi. Permarrà il pignoramento sul quinto. Dovrebbe altresì essere liberato il 50% dei conti che sono cointestati con altri soggetti mentre dovrebbero essere totalmente liberati i conti correnti che sono utilizzati per attività imprenditoriali e professionali, affinché si possa far fronte agli impegni già assunti.
I difensori avrebbero auspicato una soluzione in giornata, resa impossibile dal fatto che alcuni fra i terzi che hanno effettuato i pignoramenti (ovvero gli istituti bancari e creditizi) non hanno consegnato tutta la documentazione occorrente in vista di questa prima udienza.
Il procuratore, Roberto Rizzi, ha commentato in questi termini: “Sono ordinari aggiustamenti tecnici indispensabili dopo l’esecuzioneone del sequestro. I nostri poteri d’indagine ci consentono di andare sino a un certo punto ma solamente dopo l’esecuzione del sequestro si è potuto sapere la situazione com’è. Abbiamo né più né meno che applicato la legge. I provvedimenti attuali restano in vigore sino alla prossima udienza. All’esito della valutazione del giudice designato saranno presi gli opportuni provvedimenti di modifica, conferma o revoca del provvedimento. Mi sono limitato a dare la disponibilità per quelle misure che non erano contestate e che avevano comunque il fondamento in una precisa disposizione di legge“.
La prossima udienza deve ancora essere fissata ma si presume possa essere convocata a fine aprile, mentre quella sul merito resta fissata al 27 giugno.
Il magistrato si è riservato di esprimersi anche su tutti gli altri temi sollevati dai difensori: la sussistenza della giurisdizione e la possibilità di sindacare scelte che derivano direttamente dalla legge.
I consiglieri coinvolti sono Augusto Rollandin, Mauro Baccega, Luca Bianchi, Stefano Borrello, Albert Lanièce, André Lanièce, Aurelio Marguerettaz, Pierluigi Marquis, Ennio Pastoret, Marilena Péaquin, Raimondo Donzel, Joël Farcoz, David Follien, Antonio Fosson, Giuseppe Isabellon, Leonardo La Torre, Ego Perron, Claudio Restano, Emily Rini, Renzo Testolin e Marco Viérin.
Pubblicato / aggiornato
il 21/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura

