Un incontro sul contributo dell’impreditoria straniera nello sviluppo tecnologico
Mercoledì 28 marzo, alle ore 20.30, nella sala conferenze della Biblioteca regionale di Aosta, si terrà l’incontro Europa dell’Est–Italia: andata e ritorno. Il caso di Uljan Sharka, un contributo dell’imprenditoria straniera allo sviluppo tecnologico ed economico italiano.
La Biblioteca regionale, attraverso questa iniziativa, intende avviare una riflessione sui mutamenti economico/politici che attraversano l’Europa in questa fase di grandi spostamenti di popolazioni, ponendo l’accento, in particolare, sul corridoio Europa dell’Est-Italia, sui flussi che lo attraversano in questo momento e sulle nuove prospettive e opportunità di sviluppo economico.
L’imprenditore Uljan Sharka, ventisei anni, offrirà una testimonianza del sempre crescente contributo dell’imprenditoria straniera allo sviluppo tecnologico del nostro sistema economico. Egli ha fondato una start-up, raccogliendo cinque milioni di euro da un gruppo di business angel italiani, e oggi conta 20mila utenti attivi in 20 diversi Paesi, organizzazioni che vanno da giganti del settore automobilistico al ristorante sotto casa. Nata nel 2015, la startup ha iniziato a operare nel gennaio 2016 con un primo round di finanziamento da 1,5 milioni di dollari per arrivare ai cinque milioni complessivi raccolti fino a oggi. È stata tra le prime otto startup nell’ambito dell’intelligenza artificiale al Websummit di Lisbona, cosa che l’ha messa in forte evidenza al cospetto del mondo degli investitori. Oggi la startup ha un team di oltre 50 persone, della quali quasi quaranta con base a Milano e le altre che lavorano presso le controllate che hanno sede a San Jose in California, a Londra e nella zona di Losanna in Svizzera. Essa conta su partnership strategiche con imprese del calibro di Facebook, Google e Twitter, punta a chiudere il 2018 con un fatturato di 3,5 milioni di dollari e il bilancio in utile.
Introdurrà la serata e modererà il dibattito Roberto Franzè, professore aggregato di diritto tributario nell’Università della Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 20/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
