Vai al contenuto

Nessuna donna in Giunta e poche in Consiglio Valle

Nessuna donna in Giunta e poche in Consiglio Valle (©bobine.tv) - Il Consiglio Valle riunito il 10 febbraio 2021

Con l’uscita dalla maggioranza del Progetto civico progressista, la maggioranza in Consiglio Valle si trova priva di rappresentanza femminile. Una questione che, in sede di verifica di maggioranza, è stata affrontata con la proposta di compensare scegliendo un tecnico rosa per guidare l’Assessorato all’Ambiente (vacante dopo le dimissioni di Chiara Minelli). Una proposta avanzata dal Partito democratico che non ha tuttavia riscosso i consensi della maggioranza della maggioranza.

Per ora c’è l’impegno a risolvere l’interim dell’Assessorato assegnato al presidente della Regione entro fine gennaio 2022. E un altri impegno ad affrontare la questione della rappresentanza femminile per mezzo di una riforma della legge elettorale regionale.

Sul tema è sempre il Pd a esprimersi, per mezzo di una nota: «il Partito Democratico affronterà il tema nei suoi organismi interni appena eletti a seguito del Congresso, partendo dalla constatazione che il programma elettorale sostenuto alle elezioni regionali del 2020 prevedeva l’elezione diretta del Presidente della Regione».

L’obiettivo del Pd «rimane la modifica dell’attuale sistema elettorale che ha prodotto una eccessiva frammentazione e ben 7 Presidenti della Regione in 5 anni, al fine di garantire una maggiore governabilità ed una maggiore rappresentanza femminile, sia in consiglio che in giunta». Ritiene tuttavia si tratti di un tema sul quale «vada cercata una mediazione con le altre forze di maggioranza al fine di presentare al Consiglio regionale una proposta compiuta che garantisca una maggiore stabilità e governabilità, riduca la frammentazione, valorizzi la presenza qualificata di donne e uomini nelle istituzioni in misura paritaria e garantisca la segretezza del voto».

Union valdôtaine, dal canto proprio, conferma che vi sia un impegno, nell’elaborazione della nuova legge elettorale, «a trovare strategie per favorire la presenza delle donne in Consiglio, con percentuali nelle candidature e quota di genere nelle votazioni». Tuttavia, precisa il presidente Cristina Machet, non si è ancora entrati nel dettaglio.

Pubblicato / aggiornato il 06/01/2022 alle 09:47
Categoria: Politica e Amministrazione