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RicordAosta: 24 marzo

RicordAosta: 24 marzo

Il 24 marzo 1999, si scatenò un’incendio all’interno del Traforo del Monte Bianco.

Poco prima delle 11 del mattino, un autoarticolato proveniente dalla Francia prese fuoco all’interno del Tunnel, obbligando l’autista a fermarsi in strada. Le fiamme si propagarono rapidamente a causa dell’ingorgo che si creò e per via dei materiali combustibili presenti. I soccorsi impiegarono circa 53 ore per domare l’incendio.
Nell’incidente persero la vita 39 persone di cui: 13 italiani (6 valdostani), 18 francesi, 2 belgi, un inglese, un lussemburghese, un olandese, uno sloveno, un croato, un tedesco. Tra le vittime, anche Pierlucio Tinazzi (detto Spadino), un addetto alla sicurezza della società italiana del traforo. Resosi conto dell’incendio, Tinazzi cercò di aiutare gli automobilisti intrappolati all’interno del Tunnel trasportandoli al sicuro con la motocicletta di servizio. Spadino uscì ed entrò nel Tunnel per cinque volte, riuscendo a portare in salvo 10 persone. Tuttavia, durante il quinto tentativo non fu più in grado di tornare indietro e fu raggiunto dalle fiamme all’interno di una cella di sicurezza. In virtù di tali gesta, la Presidenza della Repubblica ha conferito a Spadinola medaglia d’oro al valor civile. In suo ricordo, ogni anno si svolge il Memorial Spadino, in occasione del quale si radunano davanti al traforo migliaia di motociclisti.

Pubblicato / aggiornato il 19/03/2018 alle 12:00
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Categoria: Cultura