M5S: continua la censura di Monteleone nei nostri confronti
Il gruppo Movimento 5 Stelle nel Consiglio comunale di Aosta denuncia quella che definisce una continua attività di censura nei confronti delle proprie iniziative da parte del presidente Michele Monteleone.
“Uno dei maggiori problemi che sta interessando il centro cittadino di Aosta è la ridefinizione delle zone ZTL – scrivono Luca Lotto a Patrizia Pradelli in una nota –, progetto questo che sta sollevando malumori nei cittadini, commercianti, fornitori e i residenti del centro“.
E poi spiegano che, durante la riunione dei capigruppo, il presidente del Consiglio comunale Monteleone avrebbe censurato le iniziative che ponevano al centro dell’attenzione argomenti correlati al tema ZTL e in particolare avrebbe negato la possibilità di discutere in Aula consiliare, il 21/22 marzo, una mozione che prevedeva, tra l’altro, il posizionamento di stalli di carico/scarico nei pressi di via Martinet, al fine di favorire i commercianti della zona “già molto penalizzati, negli ultimi tempi, per scelte improvvide di questa Amministrazione“.
“Il democratico Monteleone – proseguono Lotto e Pradelli – ha negato la discussione in aula dell’iniziativa accampando la motivazione che il riordino delle zone ZTL è in corso, ma nella nostra iniziativa si chiedeva anche altro, si voleva trovare una soluzione per i fornitori e commercianti che operano in via Martinet individuando spazi gratuiti di carico/scarico“.
La conclusione dei consiglieri è di natura politica: “L’atteggiamento censorio di questo Partito Democratico agonizzante, dopo la disfatta elettorale del 4 marzo, sta danneggiando ulteriormente la città di Aosta arrivando addirittura a negare il dibattito finalizzato alla ricerca di soluzioni concrete a favore dei cittadini aostani“.
Il presidente del Consiglio aostano replica: “Non è Monteleone che censura ma la Conferenza capigruppo ha ritenuto che, in due casi, le proposte messe al vaglio della Conferenza stessa erano già state approvate in Consiglio e, quindi, ricomprese in una delibera che impegna già la Giunta a fare quello che chiedevano. Ma forse ha dato fastidio il fatto che ci avesse già pensato un altro gruppo di minoranza. Faccio inoltre presente che il voto della Conferenza capigruppo ha visto il rigetto delle proposte in modo trasversale“.
Pubblicato / aggiornato
il 18/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
