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Valgrisenche: Legambiente contraria al progetto di centralina

Valgrisenche: Legambiente contraria al progetto di centralina (©Pro loco di Valgrisenche) - Il lago di Beauregard, a Valgrisenche

Legambiente Valle d’Aosta ha inviato una lettera al Consiglio comunale di Valgrisenche e alla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta in merito all’impianto idroelettrico a monte della diga di Beauregard, sui torrenti Grand’Alpe e Vaudet.
L’Amministrazione comunale deve decidere se realizzare l’opera oppure chiudere la società, rinunciando alla nuova centrale.

«La realizzazione della centrale comporterebbe un impatto ambientale enorme sia per le grandi opere di sbancamento dovute alla costruzione della centrale sia per la realizzazione delle condotte forzate. Il territorio dell’alta valle a monte del lago è fragile, con rischi idrogeologici non indifferenti e con un impatto paesaggistico pesantissimo» ha spiegato l’Associazione.

Legambiente suggerisce dunque di «dismettere il progetto, anche perché l’alternativa che si pone è quella di cedere le quote del Comune, che rappresentano l’80% della proprietà, a un privato. Quest’ultimo avrà lo scopo di realizzare il massimo profitto possibile, anche a scapito dell’ambiente e dell’economia turistica locale. Al quel punto il Comune, però, non avrà più voce in capitolo per difendere il proprio territorio».

«Il progetto attualmente è scaduto sia nella Valutazione Ambientale, sia nell’Autorizzazione Unica. Lo stesso progetto, a oggi, non potrebbe più essere autorizzato, poiché in contrasto con le norme di tutela dei corsi d’acqua naturali promulgate recentemente» ha spiegato Denis Buttol, presidente del circolo Legambiente Valle d’Aosta.
Ha infine chiesto alla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta se intenda rivalutare la validità dell’opera e considerarne l’impatto «alla luce della consapevolezza di quelli che sono i veri interessi delle popolazioni delle vallate, dove l’ambiente è la risorsa unica e duratura di fronte alle trasformazioni economiche e ai cambiamenti climatici».

Pubblicato / aggiornato il 13/01/2022 alle 10:38
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Categoria: Politica e Amministrazione