Nuova VdA risponde a Lega Nord sull’alleanza per le regionali
Il Movimento Nuova Valle d’Aosta risponde alle affermazioni espresse da Lega Nord con un comunicato stampa, a sua volta di risposta alla proposta di coalizione avanzata dal Centro-destra.
Il Movimento Nuova Valle d’Aosta precisa di essere nato “con lo scopo di opporsi a quella classe politica che ha fatto della ricerca di visibilità e poltrone il suo esclusivo scopo a discapito degli interessi della comunità valdostana” e premete che la scelta di una coalizione di centro destra è risultata vincente, a livello nazionale, alle recenti elezioni poltiiche.
A livello regionale, aggiunge il Movimento, il Centr-dedstra unito composto da Forza Italia, Fratelli d’Italia e NuovaValle d’Aosta ha proposto alla Lega di formare una coalizione per le elezioni regionali “per prospettare ai valdostani la reale possibilità di un governo della Regione di centro destra.
Il segretario, Luigi Nardi, prende atto “degli ingiustificati attacchi personali che squalificano la Lega agli occhi dei suoi più attenti elettori per le inappropriate ed offensive dichiarazioni fatte ai componenti del Centro Destra Valdostano“. Affermazioni “gravi ed inopportune“ da una persona “non propriamente esempio di coerenza politica e cioè da Nicoletta Spelgatti, candidata nel 2013 in Stella Alpina, non è portatrice di alcun progetto innovativo, alternativo e credibile che non sia il miraggio della poltrona“. Corre l’obbligo giornalistico di precisare che, nel 2013, la Lega Nord Valle d’Aosta aveva siglato un accordo con Stella alpina, che riguardava sia le elezioni politiche sia le regionali. Il deputato Rudy Marguerettaz si era infatti inizialmente inserito nel gruppo Lega Nord alla Camera mentre Spelgatti e Zeudi Zoso erano state inserite nella lista di Stella alpina, ma comunque sempre riconducibili al partito d’origine. Un accordo, dunque, non un “cambio di casacca”, ancorché temporaneo.
Il Movimento Nuova Valle d’Aosta ritiene che la Lega si debba assumere la responsabilità “di aver sprecato l’occasione storica di ottenere per la prima volta la vittoria per governare la Regione” e “solo chi ha una visione riduttiva e miope della politica può pensare di proporre ai valdostani, nel deteriorato contesto storico attuale, il risibile ed irresponsabile progetto di collocarsi all’opposizione di qualsiasi maggioranza esca dalle urne“. Infine garantisce il suo impegno “per offrire ai valdostani la possibilità di scegliere tra chi concretamente svolge la sua funzione politica con progetti di ampio respiro e chi effettua operazioni di bassa lega“.
Vedi anche: La Lega al Centro-destra: no, grazie
Pubblicato / aggiornato
il 14/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
