Le delibere RaVdA del 17 gennaio 2022
(©Gianfranco Zanata per bobine.tv) -
La conferenza stampa di Giunta della Regione autonoma Valle d'Aosta di lunedì 26 ottobre 2020
Sono 15 le delibere adottate dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta nel corso della riunione di lunedì 17 gennaio 2022.
Sviluppo economico, formazione e lavoro
Il Governo regionale ha approvato la concessione, in conto capitale e in istruttoria automatica, di contributi a favore di tre imprese industriali e di tre imprese artigiane.
La Giunta regionale ha approvato il protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del covid in relazione allo svolgimento in sicurezza delle attività degli impianti di risalita in zona arancione o rossa.
La Giunta regionale ha definito il limite di presenze per ciascun comprensorio sciistico della Valle d’Aosta in zona arancione o in zona rossa, qualora sia prevista l’apertura degli impianti di risalita secondo la normativa vigente, mediante l’introduzione di un tetto massimo di titoli di viaggio vendibili, determinato in base alle caratteristiche della stazione, con criteri omogenei, da definire sentiti i rappresentanti di categoria e delle strutture ricettive e concordati con le aziende sanitarie locali competenti per territorio.
Il tetto massimo di skipass giornalieri vendibili deve tenere conto non solo delle quote giornaliere, ma anche di quelle settimanali e stagionali.
I criteri di calcolo sono stati concordati con l’Azienda Usl Valle d’Aosta e sentiti i rappresentanti di categoria e delle strutture ricettive, come previsto dall’ordinanza.
Il sistema regionale di gestione della bigliettazione, partendo dal limite indicato, conteggia tutte le prenotazioni ed effettua il monitoraggio degli accessi evitando il superamento del numero di presenze come sopra calcolato.
Ogni utente che intende sciare nel comprensorio deve quindi effettuare una prenotazione:
– per i biglietti giornalieri al momento dell’acquisto (on line o alle casse di stazione/casse automatiche);
– per i biglietti plurigiornalieri, per tutti i giorni acquistati, al momento dell’acquisto (on line o alle casse di stazione/casse automatiche);
– per i biglietti stagionali e teleskipass al momento della prenotazione on line. L’esercente potrebbe decidere di non richiedere la prenotazione per i possessori di tali tipologie di skipass: in tale evenienza effettuerà un monitoraggio costante degli accessi al fine di garantire che il limite determinato dal contingentamento non venga superato. Al raggiungimento della soglia l’esercente interviene bloccando le vendite e limitando gli accessi.
Beni culturali, turismo, sport e commercio
Il Governo regionale ha approvato il piano operativo annuale (POA) per l’anno 2022 dell’Office régional du tourisme predisposto dal direttore generale. Al finanziamento e all’attuazione del POA medesimo provvederà l’Ente Office attraverso il proprio bilancio di previsione. L’atto sarà trasmesso al Consiglio permanente degli enti locali per l’espressione del parere previsto.
L’Esecutivo ha recepito le linee di indirizzo sulle modalità attuative dell’intervento 2.1 Attrattività dei Borghi e pubblicherà sul sito istituzionale l’Avviso pubblico ai Comuni della Valle d’Aosta per la manifestazione d’interesse finalizzata alla selezione di un progetto pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati.
L’Avviso fa riferimento alla componente 2. “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale religioso e rurale” e in particolare alla Linea A – “Progetti pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi caratterizzati da un indice di spopolamento progressivo e rilevante”, il cui obiettivo è di aumentare l’attrattività delle aree prese in considerazione e rafforzare l’identità delle destinazioni meno note, aumentare la resilienza delle comunità locali, anche attivando il loro diretto coinvolgimento.
L’intervento sostiene la realizzazione di un progetto di carattere esemplare in ciascuna Regione e Provincia autonoma, ciascuno per un importo pari a 20 milioni di euro, finalizzato al rilancio economico e sociale di un borgo disabitato o comunque caratterizzato da un avanzato processo di declino e abbandono per il quale si preveda un progetto di recupero e rigenerazione che integra le politiche di salvaguardia e riqualificazione dei piccoli insediamenti storici con le esigenze di rivitalizzazione e rifunzionalizzazione degli stessi.
L’avviso pubblico mira a identificare il progetto di carattere esemplare relativo a un borgo nel territorio valdostano. Il progetto deve riguardare un solo borgo costituito da un piccolo insediamento storico che ha mantenuto la riconoscibilità della struttura insediativa storica e la continuità dei tessuti edilizi storici e non deve superare, di norma, le 300 unità abitative.
Il progetto è finalizzato alla realizzazione di una iniziativa unitaria, gestita da un soggetto attuatore pubblico, che consenta l’insediamento di nuove funzioni, infrastrutture e servizi nel campo della cultura, del turismo, del sociale, della ricerca, della formazione in grado di costituire occasione di rilancio occupazionale, in particolare per le nuove generazioni, e di promozione di una rinnovata attrattività residenziale.
I Comuni che intendono partecipare alla selezione possono candidare un solo borgo e una sola idea progettuale attraverso la Manifestazione di interesse e la Scheda Progetto di cui agli allegati all’Avviso, con documenti in formato pdf, entro il 25 febbraio 2022, alle ore 13.00, all’indirizzo PEC dell’Assessorato.
Finanze, innovazione, opere pubbliche e territorio
L’Esecutivo regionale ha approvato il rinnovo fino al 31 dicembre 2023 della convenzione disciplinante le funzioni della stazione unica appaltante per la Regione Valle d’Aosta (SUA VdA) nei contratti di lavori e servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria e disciplinante i rapporti tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (Arpa).
Il Governo regionale ha concesso al Consorzio di miglioramento fondiario di Roisan la derivazione d’acqua dalle sorgenti Berrio-Nemo, dal 1° aprile al 31 ottobre di ogni anno, ad uso irriguo e per abbeveraggio del bestiame. Ha, inoltre, approvato la regolarizzazione del prelievo nel periodo antecedente l’adozione della delibera.
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Pubblicato / aggiornato
il 17/01/2022 alle 13:26
Categoria:
Politica e Amministrazione