Vai al contenuto

L’Unité des communes valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc contro il rincaro austradale

L’Unité des communes valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc contro il rincaro austradale

I sindaci dell’Unité des communes valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc, venuti a conoscenza del ricorso al Tar presentato da Rav per richiedere ulteriori aumenti tariffari, hanno manifestato la propria contrarietà a tale richiesta.

Dopo aver sottolineato che i nuovi aumenti chiesti da Rav (28,43% nella tratta dell’Unité) si sommerebbero all’aumento del 52,69% già concesso a partire dal 1° gennaio, i sindaci della Valdigne hanno “manifestato con forza ancora una volta la propria netta contrarietà a questa ennesima e assurda richiesta, che non tiene in nessun conto le esigenze dell’utenza e del territorio valdostano in cui Rav opera“. In aggiunta, i sindaci hanno evidenziato il danno che sarebbe causato dall’ulteriore rincaro delle tariffe: “Tale assurda richiesta causerebbe un grande danno alle comunità locali e a tutto l’indotto turistico della Valdigne. Inoltre, evidenziamo il profondo danno di immagine che vede ormai il tratto autostradale della Valdigne essere il più caro d’Italia, per poco più di 30 km“.
In conclusione, i sindaci dell’Unité hanno chiesto “un intervento e una presa di posizione forte e incisiva da parte delle istituzioni regionali e nazionali, affinché si ponga un freno alle richieste di Rav e perché vengano valutate con attenzione le ripercussioni sul territorio, economiche, sociali, ambientali e di immagine, qualora il ricorso Rav andasse in porto“.

Pubblicato / aggiornato il 14/03/2018 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione