Giorno della Memoria 2022
(©Filckr.com) -
L'entrata del campo di Auschwitz
In occasione del Giorno della Memoria, giovedì 27 gennaio 2022, l’Istituto storico della resistenza e della società contemporanea della Valle d’Aosta propone alcune iniziative e collaborazioni.
Dalle ore 9 alle 12.30, nella sala Maria Ida Viglino del Palazzo regionale, si è svolto l’incontro-dibattito Chi salva una vita, salva il mondo intero. Violenza e non violenza di fronte alle persecuzioni e allo sterminio (1938-1945), riservato alle scuole secondarie di secondo grado.
Il convegno è iniziato con i saluti di apertura da parte di Erik Lavevaz, presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Luciano Caveri, assessore all’istruzione, università, politiche giovanili, affari europei e partecipate, e François Stévenin, presidente dell’Istituto storico della resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta.
Ha poi introdotto i lavori Vilma Villot, direttrice dell’Istituto storico della resistenza.
In seguito, si è proceduto con gli interventi di:
- Paolo Momigliano Levi, ricercatore e saggista, autore del saggio Passaggi Ebrei in Valle d’Aosta, promosso e patrocinato dall’Istituto, con l’argomento: Ebrei in Valle d’Aosta 1941-1945.
- Pier Giorgio Crétier, ricercatore, con l’argomento: I Giusti fra le Nazioni della Valle d’Aosta.
- Maria Teresa Milano, dottore di ricerca in Ebraistica, autrice del saggio Salvatori e Salvati. Le storie di chi salvò gli ebrei nella Seconda guerra mondiale in Piemonte e in Valle d’Aosta, con l’argomento: Il coraggio di salvare.
- Daniela Muraca, direttrice del Centro internazionale di studi Primo Levi di Torino, con l’argomento: Solidarietà negata, vietata, rotta: il racconto del disumano in Se questo è un uomo.
L’intervento di Vilma Villot, direttore dell’Istituto storico della resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, all’incontro-dibattito Chi salva una vita, salva il mondo intero. Violenza e non violenza di fronte alle persecuzioni e allo sterminio (1938-1945)
L’intervento di Luciano Caveri, assessore all’istruzione, università, politiche giovanili, affari europei e partecipate, all’incontro-dibattito Chi salva una vita, salva il mondo intero. Violenza e non violenza di fronte alle persecuzioni e allo sterminio (1938-1945)
Alle ore 18, nella sala conferenze della biblioteca regionale Bruno Salvadori, Angelo d’Orsi presenterà il suo saggio L’intellettuale antifascista. Ritratto di Leone Ginzburg.
L’autore dialogherà con Andrea Désandré, ricercatore dell’Istituto storico della resistenza.
I posti sono limitati, è richiesta la prenotazione on line sul sito della biblioteca.
L’evento sarà trasmesso in streaming sul portale del Sistema bibliotecario valdostano e successivamente diffuso sul canale YouTube della biblioteca regionale.
Alle ore 20.30, nella biblioteca comunale di Saint-Christophe, Paolo Momigliano Levi parlerà, dal suo volume Passaggi Ebrei in Valle d’Aosta, del tema Dalla Valle d’Aosta ai lager nazisti, 1943-1945.
A seguire, Ebrei in Valle d’Aosta, antisemitismo, Israele e novecento, con Roberto Mirteto e Marco Gheller, assessore all’istruzione e cultura del Comune di Saint-Christophe.
Alle ore 21, al Centre culturel Villa Michetti di Pont-Saint-Martin, si svolgerà l’evento Due storie da ricordare.
Durante la serata, due ragazze di oggi rievocheranno la deportazione e la prigionia di due giovani ponsammartinesi di ieri: Zita Ghirotti ed Eugenio Lizzi.
Vanessa Lapaglia e Giada Trèves, studentesse della classe V del Liceo economico e sociale di Verrès, presenteranno il diario di Eugenio Lizzi e racconteranno la biografia dei due giovani, anche attraverso la proiezione di materiali fotografici e documentali.
Dalle ore 11.30 di giovedì 27 gennaio a domenica 30 gennaio 2022, alla Cittadella dei Giovani, sarà visitabile un’installazione realizzata, sotto la guida del professor Lorenzo Bona, dagli allievi della classe 5C del liceo artistico, al fine di interpretare il tema del ritorno.
Per l’accesso, è richiesto il green pass rafforzato.
Sabato 29 gennaio 2022, alle ore 17, si svolgerà l’evento online Voci da Terezin: Ilse Weber.
La realtà del ghetto di Terezin, in cui si sviluppò attività musicale grazie all’elevato numero di artisti internati nel campo, farà da sfondo al racconto della testimonianza lasciataci dalle poesie e dai canti di Ilse Weber, autrice di letteratura per bambini e di programmi radiofonici, che fu internata a Terezin e morì ad Auschwitz.
A dare voce a chi non c’è più, saranno le allieve della classe di canto del Liceo musicale, preparate e accompagnate alla tastiera da Sandra Balducci: Ella Olivieri, Asia Paolone e Martina Pirozzolo. I brani intercaleranno la rievocazione della vicenda di Ilse Weber, curata da Liliana Balestra.
L’evento registrato sarà disponibile sul canale YouTube dei Forum Musicali della biblioteca regionale di Aosta, raggiungibile attraverso il portale del Sistema bibliotecario valdostano.
In occasione del Giorno della Memoria, la comunità valdostana dei Testimoni di Geova ricorda che, oltre al popolo ebraico, gli orrori dell’Olocausto coinvolsero alcune minoranze che spesso sono state ignorate, o addirittura dimenticate. Circa 10mila Testimoni furono imprigionati e 2mila vi persero la vita. Furono l’unico gruppo perseguitato per motivi puramente religiosi, erano identificati nei campi da un triangolo viola cucito sulle uniformi ed erano gli unici a cui era data la possibilità di essere liberati mediante l’abiura.
Giovedì 27 gennaio, i consiglieri comunali di Aosta hanno reso omaggio, attraverso la deposizione di un mazzo di fiori, alle vittime della persecuzione nazifascista segregate e poi deportate nel vecchio carcere della Torre dei Balivi.

Pubblicato / aggiornato
il 27/01/2022 alle 17:07
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Categoria:
Cultura

