Aosta ieri e oggi: una mostra fotografica
L’esposizione presenta, in un allestimento di 41 pannelli 50×70, circa 60 riproduzioni di fotografie e cartoline risalenti alla prima metà del XIX secolo provenienti da collezioni private. La peculiarità della mostra risiede nella scelta, compiuta dai due autori, di affiancare alle immagini antiche anche uno scatto contemporaneo realizzato nel medesimo luogo e, quando possibile, con la stessa angolazione della fotografia originaria. Il progetto espositivo, ideato da Berardo Zamboni, ha richiesto circa due anni per la sua realizzazione.
Zamboni, fotografo amatoriale, è anche un apprezzato scultore. Vanta partecipazioni alla Fiera di Sant’Orso e, nel 2001, le sue opere sono state inserite nella mostra “Tra Tradizione e Innovazione” insieme a quelle di alcuni scultori del legno in base alle graduatorie della Fiera di Sant’Orso e del Concorso estivo.
Maurizio Giudice è un fotografo professionista. Nel 2008 ha realizzato l’esposizione “Sguardi sull’Europa dei popoli: alla ricerca delle radici comuni”, curata da Europe Direct Vallée d’Aoste in occasione dell’Anno europeo del Dialogo Interculturale proclamato dall’Unione europea, con scatti effettuati in Spagna, Bulgaria, Lettonia e Ungheria.
«L’idea di fondo del progetto fotografico – spiega Maurizio Giudice – è di mettere in evidenza il cambiamento enorme che il capoluogo regionale ha conosciuto nel corso dei decenni, soprattutto nelle zone semi-centrali e periferiche, quanto al suo sviluppo urbanistico e edilizio».
“Aosta ieri e oggi” resterà visitabile tutti i giorni fino all’8 aprile dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 a ingresso libero.
Pubblicato / aggiornato
il 12/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
