Il Medio Oriente raccontato da Ezel Alcu, Mervat Sayegh e Caterina Ferrua in Cittadella
Giovedì 15 marzo, alle ore 18, nell’ambito del Laboratorio interculturale, la Cittadella dei giovani di Aosta ospiterà un incontro, con Ezel Alcu, Mervat Sayegh e Caterina Ferrua, dedicato al Medio Oriente.
Il Medio Oriente è un racconto complesso e lungo, nel quale è facilissimo perdere i riferimenti, lasciarsi confondere dai “sentito dire” e dai preconcetti. A parlare delle visioni diverse, vissute sul territorio, di una zona tanto affascinante quanto articolata, saranno tre ragazze, tre esperienze di vita diverse ma che convergono, attraverso la linea che si snoda tra la Siria, la Palestina, il Libano e la grande regione del Kurdistan.
Ezel Alcu è rappresentante del movimento delle donne curde e referente dell’Uiki Onlus. Nata in Turchia, è stata arrestata per la prima volta a 13 anni con l’accusa di terrorismo, vivendo sulla sua pelle la durezza delle carceri turche. La sua storia è stata fonte di ispirazione per “Kobane Calling”, la graphic novel del disegnatore romano Zerocalcare.
Mervat Sayegh è una studentessa siriana dell’Università di Ferrara. Nata e cresciuta ad Aleppo, ha conosciuto da vicino il dramma di vedere il proprio paese in guerra, distrutto e disunito. Da qui la sua forza, la volontà.
Caterina Ferrua è di Lucca, ha studiato Filosofia, Sviluppo e Cooperazione. Dopo un lavoro di ricerca in Libano, dal 2014, è volontaria di Operazione Colomba, il corpo civile di pace della Comunità Papa Giovanni XXIII. Dopo le esperienze in Palestina e in Libano, dal 2016 è volontaria in diversi progetti di accoglienza dei corridoi umanitari per siriani rifugiati in Libano.
Pubblicato / aggiornato
il 12/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura

