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Distribuzione del gas: il vincitore della gara dovrà corrispondere 34,5 mln al gestore attuale

Distribuzione del gas: il vincitore della gara dovrà corrispondere 34,5 mln al gestore attuale

Nel 2017, i Consiglio comunali valdostani hanno approvato una delibera che attribuiva al Comune di Aosta il ruolo di stazione unica appaltante nella gestione della procedura per individuare il gestore della rete di distribuzione del gas in Valle d’Aosta.





Dopo le osservazioni ricevute dall’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente, la Giunta del Comune di Aosta ha provveduto, venerdì 9 marzo, a riapprovare la documentazione a base di gara.
La documentazione è costituita dal bando di gara, dal disciplinare, dal documento guida per gli interventi di estensione, manutenzione e potenziamento degli impianti di distribuzione del gas naturale, dalle linee guida programmatiche e dalle planimetrie degli interventi di espansione per ogni comune interessato.
Con il medesimo provvedimento la Giunta ha anche autorizzato il Responsabile del procedimento – il dirigente dell’Area T1 Pianificazione territoriale, Ambiente e Servizio idrico – a provvedere all’indizione della gara per la quale il Comune di Aosta si avvarrà della Centrale Unica di Committenza. La gara – la prima del settore che si svolgerà in modalità esclusivamente telematica – sarà una fra le prime a livello nazionale, in ordine di tempo.
Chi si aggiudicherà la gara sarà il gestore della rete di distribuzione del gas metano in Valle d’Aosta per la durata di 12 anni. È da precisare che il servizio di distribuzione non riguarda la vendita del gas, per la quale i cittadini dei Comuni raggiunti dalla rete potranno rivolgersi al libero mercato.
L’obiettivo è di potenziare la rete, che raggiungerà nove nuovi Comuni e che sarà potenziata ed estesa in altri 16 Comuni nei quali è già presente anche se, per alcuni, in maniera marginale. È previsto che la metanizzazione che siano raggiunti i 171 km di rete.
L’iter è stato lungo poiché è stato necessario individuare il v
alore della rete da corrispondere all’attuale gestore, vale a dire il corrispettivo da versare per il subentro da parte di una nuova società: pari a circa 34,5 milioni di euro.






 

Pubblicato / aggiornato il 09/03/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione