Il Consiglio comunale di Aosta approva il Bilancio
Nel corso della riunione di mercoledì 7 marzo, il Consiglio comunale di Aosta ha approvato un Bilancio di previsione pluriennale 2018/2020 che pareggia a 62 milioni 800 mila euro.
Insieme al Bilancio di previsione, è stato approvato anche il Dup.
Il sindaco ha presentato – in questo contesto – il bilancio di metà mandato:
1) L’emergenza (giugno 2015-dicembre 2016): era necessario risanare i conti pubblici e riorganizzare la macchina comunale. Sono diminuiti i trasferimenti di finanza locale al Comune di Aosta. Il Patto di stabilità ha limitato gli investimenti. Con l’adozione del bilancio armonizzato la situazione è lievemente migliorata anche se vi sono ancora vari vincoli. Sono calate le spese per il personale.
2) La razionalizzazione (2016-2017): cercando nuovi fondi, è stato modificato il regolamento Cosap, incrementando i trasferimenti da Aps. È stato ridotto il costo annuo del bando anziani.
3) Completamento del programma (2018-2020): gli obiettivi sono indicati nel Dup, in cinque assi strategici:
– “Aostadapromuovere“, sono stati realizzati il potenziamento e valorizzazione del Marché Vert Noël; eventi e manifestazioni (MezzAosta, Tor des Châteaux, Serate rossonere, ecc.); esposizioni culturali; attività della Cittadella. Restano invece da fare il piano di sviluppo turistico e progettare il futuro dell’area del Mercato coperto.
– “Aostasostenibile“, sono stati realizzati il nuovo regolamento ZTL e la progressiva eliminazione delle auto dal centro storico; l’apertura del parking de La Ville; l’incremento dell’utilizzo dei parcheggi in struttura. Restano da fare l’ammodernamento illuminazione pubblica; Smart City; nuovo appalto servizio raccolta rifiuti; espletamento gara per servizio distribuzione gas in ambito regionale.
– “Aostadabitare“, sono stati realizzati la vendita di alloggi ERP e di immobili comunali; completamento del IV Lotto del quartiere Cogne; ristrutturazione di 29 alloggi nel quartiere Cogne; completamento e messa in rete di un sistema di videosorveglianza avanzato; riqualificazione piazza Roncas. Restano da fare la riqualificazione di piazza Giovanni XXIII; semi-pedonalizzazione della Piazza dell’Arco di Augusto; abbattimento barriere architettoniche, a cominciare dal quartiere Cogne.
– “Aostapertutti”, sono stati realizzati il nuovo bando anziani; definizione accordo di co-progettazione per gestione servizi anziani; gara per il nuovo appalto integrato servizi scolastici; razionalizzazione del patrimonio ERP a seguito della sua cessione all’ARER; completamento del passaggio dell’Emergenza abitativa alla Regione autonoma Valle d’Aosta; Aosta Città europea dello sport. Restano da fare l’avvio dei servizi per anziani in co-progettazione; avvio delle attività all’interno della nuova Microcomunità dell’ex Hôtel Bellevue; riorganizzazione servizi per l’infanzia (garderie e asili nido) in un’ottica di maggiore fruibilità; interventi sul Palaindoor; realizzazione nuovo Skate Park; nuovo appalto per gestione Cittadella.
– “Aostainnovativa“, sono stati realizzati la dematerializzazione e reingegnerizzazione dei processi interni dell’ente; revisione dell’assetto organizzativo; razionalizzazione delle spese per il personale (prepensionamenti); revisione dello statuto di APS spa; nuovi contratti di servizio con APS spa; definizione del controllo analogo per APS spa e controllo congiunto per INVA spa. Restano da fare lo sviluppo dell’Agenda digitale; creazione dell’Ufficio unico riscossioni e creazione della “Banca dati unica del contribuente aostano”; valorizzazione del personale con nuovo contratto di comparto (c.d. PPO con delega dirigenziale); sviluppo di un nuovo sito web dell’Ente e razionalizzazione dei portali oggi esistenti; accesso a nuove funzionalità di fruizione dei lavori del Consiglio comunale (podcastin aggiunta allo streaming); open-data e open government secondo le previsioni normative.
Vi è infine la realizzazione degli interventi di riqualificazione urbanistica nell’ambito del Bando periferie (gli interventi finanziati dal programma prevedono una spesa di 12.489.742,92 euro) e la predisposizione del Piano strategico della Città di Aosta.
Dopo l’esposizione del sindaco, è intervenuto l’assessore alle Finanze. Ha affermato che “Il bilancio pareggia a 62 milioni 800 mila euro, di cui 4,8 per le spese in conto capitale e 59 milioni e 800 per la parte corrente. Non abbiamo la necessità di effettuare azioni straordinarie o prevedere ulteriori risparmi o pagare ammende, come avvenuto nel recente passato“.
Étienne Andrione (Gruppo misto minoranza) ha commentato: “Molto bene il piano strategico… però entrerà in funzione verso la fine della legislatura. Sembra si voglia spendere poco all’inizio della legislatura, per poi spendere di più con l’avvicinarsi della fine del mandato per farsi buona pubblicità“.
Luca Lotto (M5S) ha sottolineato come l’appalto per la raccolta dei rifiuti dovrebbe tenere conto dei pareri dei cittadini. Sul punto, l’assessore all’ambiente ha risposto che esiste, proprio per questo motivo, l’osservatorio per la raccolta dei rifiuti.
In conclusione, i consiglieri di Alpe hanno evidenziato come alcune zone della città di Aosta versino in stato di abbandono e degrado: in particolare, Gianpaolo Fedi ha letto una lettere di una cittadina in cui si evidenzia la carenza di verde e il deperimento del manto stradale e dei marciapiedi. Sulla gestione del turismo, secondo Alpe mancano energie. “Dal turismo deriva una rinascita locale e economica – hanno affermato i consiglieri di Alpe -. Ci sono obiettivi molto ambiziosi, ma se non volete investire come è possibile crescere? Serve un progetto per il rilancio turistico della città di Aosta. Le manifestazioni in programma sono le stesse del 2017. È necessario cambiare passo“.
Pubblicato / aggiornato
il 07/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
