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Confindustria VdA: i rincari pesano sulla ripresa economica

Confindustria VdA: i rincari pesano sulla ripresa economica (©Gianfranco Zanata per Bobine.tv) - Confindustria VdA

«Il contesto economico resta ancora fortemente condizionato dall’andamento della pandemia e altri fattori, come l’incremento dei prezzi delle materie prime e dell’energia, stanno pesantemente minando la ripresa in atto». Ad affermarlo è Giancarlo Giachino, presidente di Confindustria Valle d’Aosta che ha realizzato un’indagine previsionale relativa al 1° trimestre 2022.

LI dati emersi hanno confermato il trend positivo in corso con la maggior parte degli indicatori in miglioramento rispetto al trimestre precedente.
I saldi dei giudizi e delle attese sulla produzione e ordini confermano la forza della ripresa. Pesano aspetti rilevanti come il caro materiali e i rincari energetici.

Per le aziende del campione migliorano le attese sulla produzione: il dato passa da un +26% dell’ultimo trimestre ad un +36,59 dell’attuale. A far registrare il maggiore incremento è il settore dei servizi.

Migliorano le attese sui nuovi ordinativi, che passano da un +32,69% ad un +40%. A trascinare il dato in alto è il settore dei servizi.

Fa registrare un incremento il dato sull’export, che si attesta su di un +43,48% rispetto al +34,62% fatto registrare nella precedente rilevazione.

Confindustria VdA: i rincari pesano sulla ripresa economica

Varia un poco la composizione del carnet ordini, in particolare aumentano le aziende con ordini per meno di un mese, che passano da un +19,35 dello scorso trimestre a un +32,26 dell’attuale. Diminuiscono invece quelle con visibilità 1-3 mesi (da +48,39% a 29,03%). Aumentano quelle con visibilità oltre i tre mesi (da +32,26% a 38,71%).

Peggiora il tasso di utilizzo della capacità produttiva, che passa dal +71,06% del trimestre precedente a un +64,55% dell’attuale.

Aumenta di poco il numero di imprese che segnalano ritardi negli incassi, passando da un +27,45% dello scorso trimestre a un +29,27% dell’attuale.

La media complessiva dei tempi di pagamento è in netto miglioramento ed è di 61 giorni e di 57 giorni per la Pubblica amministrazione.

Resta sempre positivo il dato relativo all’occupazione, che si attesta su di un +19,05%. Aumenta leggermente il ricorso alla Cig. Prevedono di farne ricorso il 6% degli intervistati.

«La rilevazione fatta tra i nostri associati ha visto una buona risposta. I risultati ci dicono che, per quanto concerne il 2021, i rincari dei materiali hanno inciso per circa il 25% sull’aumento dei costi di produzione, mentre i rincari energetici hanno pesato per circa un 50%. Per quanto concerne le previsioni relative al prossimo trimestre le aziende del campione ritengono che i rincari dei materiali incideranno per circa un 21% sui costi di produzione e per un 25% i rincari energetici» ha affermato Confindustria Valle d’Aosta.

L’85 % degli intervistati ritiene di poter trasferire solo in parte i rincari sui prezzi di vendita, mentre un 15% ritiene di non poterlo fare. Per il 58% del campione, la conseguenza è la riduzione dei margini di guadagno e per un 31% la riduzione della produzione. Per quanto concerne le iniziative che gli intervistati intendono intraprendere, il 50% aggiornerà con maggiore frequenza prezzi e listini. Il 4% degli intervistati ha risposto che investirà in tecnologie che permettono di aumentare l’efficienza energetica dell’impresa.

Pubblicato / aggiornato il 01/02/2022 alle 15:09
Categoria: Economia e Lavoro