Minoranza ConsVdA: Viérin zigzagante nei rapporti con lo Stato
I gruppi di minoranza in Consiglio Valle (Alpe, Stella alpina, Pour notre Vallée e Mouv) commentano le decisione della Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta di impugnare il Bilancio dello Stato.
«Anche se non è nuovo a improvvisi cambiamenti di rotta, forse il presidente della Regione dovrebbe spiegare ai Valdostani quale è la ratio del suo zigzagante e contraddittorio posizionamento nei confronti dello Stato. Dalla soddisfazione espressa in seguito all’incontro con il premier Gentiloni della settimana scorsa, si è passati nel volgere di pochi giorni alla decisione della Giunta di impugnare il bilancio statale; una vera e propria delegittimazione in piena campagna elettorale del senatore uscente, che quel bilancio lo ha votato, quasi un licenziamento in tronco del candidato al Senato della colazione di governo.»
Aggiungono poi i gli esponenti dell’opposizione: «È veramente difficile capire quale logica persegua questa maggioranza regionale, dilaniata da lotte intestine, palesemente scossa dall’incognita del risultato delle elezioni politiche. Come risulta di difficile interpretazione il ruolo di sudditanza del PD regionale, che si sarà sicuramente reso protagonista nel facilitare gli accordi preelettorali con la sede nazionale e ora deve fare i conti con le bizze degli alleati in Regione.»
Alpe, Stella Alpina, Pour Notre Vallée e Mouv’ esprimono grande preoccupazione in merito a questa gestione di un dossier molto importante «che sembra più improntata ai cambiamenti di umore che alla consapevolezza della gravità della situazione finanziaria della nostra Regione. Un’incapacità e un’approssimazione politica – concludono –, oltre che una mancanza di trasparenza, che la Valle d’Aosta non merita.»
Pubblicato / aggiornato
il 28/02/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione