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Savt e Cisl: queste le nostre richieste per la scuola valdostana

Savt e Cisl: queste le nostre richieste per la scuola valdostana

Savt École e Cisl Scuola, in previsione dell’incontro con i vertici della Regione autonoma Valle d’Aosta, hanno elaborato un elenco di richieste in relazione al futuro della scuola valdostana.

Hanno diviso le richieste per temi:
TECNOLOGIA – per quanto riguarda la questione delle cattedre di tecnologia, Svat e Cisl ritengono prioritario ripristinare la disciplina di informatica accanto ai due moduli di tecnologia, tantopiù che in questi giorni il MIUR ha diffuso le nuove indicazioni per la scuola primaria in cui si sottolinea l’importanza dell’apprendimento attraverso le nuove tecnologie.
SCUOLA DELL’INFANZIA – si è in attesa del decreto interministeriale relativo all’organico di diritto per l’a.s. 2018/19 nel quale è prevista l’assunzione di circa mille docenti che saranno assunti su posto di potenziamento e destinati alla scuola dell’infanzia. I sindacati chiedono il potenziamento di almeno una unità per ogni istituzione scolastica, al fine di poter realizzare più compiutamente il raccordo con il successivo ciclo di istruzione. Tali assunzioni permetterebbero anche di lenire il precariato che in tale ordine di scuola risulta particolarmente numeroso, sia a causa dell’allungamento dell’età pensionabile dovuta alla riforma Fornero sia a causa del decremento demografico.
SCUOLA PRIMARIA – il potenziamento di organico darebbe la possibilità di sviluppare il modello didattico previsto dalla legge regionale n. 18/2005, modello che allo stato attuale è messo fortemente in crisi dalla mancata sostituzione del primo giorno di assenza del titolare prevista per legge nazionale, dalla carenza di personale specializzato su sostegno e dalle difficoltà di gestione degli operatori di sostegno.
ADAPTATIONS – occorre chiarire quali decisioni, oltre alla sospensione per il prossimo anno, intenda assumere. Savt e Cisl chiedono un forte distinguo tra la progressiva introduzione della lingua inglese nel curriculum scolastico e la lingua francese. Chiedono dunque di dotare la scuola secondaria di secondo grado di risorse economiche adeguate per i docenti per portare a compimento anche in tale grado di scuola l’applicazione degli articoli 39 e 40 dello Statuto. Per quanto riguarda la lingua inglese, chiedono di aumentare di un’ora per classe l’insegnamento di tale lingua straniera.
CATTEDRE  DI LINGUA FRANCESE E INGLESE – I due sindacati chiedono una ristrutturazione delle cattedre di lingua francese e di lingua inglese affinché gli insegnanti di tali discipline abbiano spazi orari adeguati per affiancare i colleghi nei progetti bi-pluringue.

Pubblicato / aggiornato il 27/02/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione