Due giornate dedicate alla storia della VdA
Nelle giornate di domenica 25 e lunedì 26 febbraio, si festeggeranno gli anniversari dei settant’anni dello Statuto speciale e dei settantadue dall’Autonomia regionale. Si tratta di celebrazioni abbinate alla Festa della Valle d’Aosta.
Domenica 25, alle ore 17, nel Centro culturale Enrico Brambilla di Verrès, si terrà la cerimonia di consegna delle onorificenze di Amis de la Vallée d’Aoste e di Chevaliers de l’autonomie. Saranno quattro i titoli di Chevalier assegnati: Marino Barmaverain, Dino Darensod, la famiglia Grivel e Raymond Vatherin (scoparso l’11 febbraio). Saranno cinque gli insigniti dell’onoreficenza Amis de la Vallée: Renato Balduzzi, Paolo Cognetti, Marco Giallini, Ugo Nespolo e Enzo Ghinazzi (in arte Pupo). Inoltre, nell’ambito della cerimonia, il Coro di Saint-Vincent presenterà alcuni brani di repertorio tradizionale valdostano, mentre L’Orage proporrà alcune sue canzoni.
Le celebrazioni proseguiranno nella giornata di lunedì 26 febbraio. A partire dalle ore 9, la Sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale ospiterà un convegno internazionale sul tema Autonomie(s) en mouvement: l’evoluzione delle autonomie regionali. A settant’anni dalla promulgazione dello Statuto speciale per la Valle d’Aosta, l’iniziativa rappresenterà l’occasione per analizzare, grazie all’intervento di esperti, la situazione e le prospettive delle autonomie speciali, anche alla luce delle istanze autonomiste che si stanno riaffermando in Europa. L’evento si dividerà in due momenti: in mattinata, si parlerà di Confini e oltre: un quadro europeo in trasformazione mentre, nel pomeriggio, sarà affrontato il tema Criticità e rilacio per le autonomie speciali in Italia.
Infine, alle ore 17.30, tornerà l’appuntamento con Portes ouvertes ai cittadini, il progetto volto a promuovere la conoscenza del Consiglio Valle. L’incontro durerà 45 minuti e prevede la visita dell’Aula consiliare e alcuni cenni alla storia e alle funzioni dei vari organi. Per partecipare è necessario prenotare al numero 0165526140 o via mail all’indirizzo: portes.ouvertes@consiglio.vda.it
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Pubblicato / aggiornato
il 23/02/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
