Vai al contenuto

Cittadinanzattiva chiede un giardino di cura per i pazienti di Psichiatria

Cittadinanzattiva chiede un giardino di cura per i pazienti di Psichiatria
 

Il Consiglio comunale di Aosta ha approvato, mercoledì 21 febbraio, l’avvio dell’iter di realizzazione di un nuovo parcheggio al servizio della zona di Saint-Martin-de-Corléans.

In proposito, Cittadinanzattiva ricorda che, il 6 settembre 2011, i volontari del Tribunale per i diritti del Malato di Cittadinanzattiva si erano recati presso la Struttura complessa di Psichiatria per effettuare il monitoraggio rispetto a caratteristiche strutturali, sicurezza, ambiente e dotazioni strumentali, spazi di vita come strumenti terapeutici, comunicazione e comfort.
Gli esiti dei rilievi – riporta una nota – avevano messo in luce diverse criticità, tra cui quelle inerenti l’area verdendove si costruirà il parcheggio. Rispetto allo spazio esterno utilizzato dai pazienti afferenti alla Psichiatria evidenziammo: assenza di vegetazione colorata e profumata, assenza di alberi da frutto, assenza di un tappeto erboso su cui sdraiarsi e sentirsi liberi in sicurezza, assenza di punti di riferimento, assenza di una fontanella di acqua, la recinzione rotta in più punti e non mimetizzata, assenza di piante aromatiche e/o similari, panchine perimetrali non ancorate al suolo, assenza di un spazio per la pratica dell’ortoterapia, mancata garanzia della riservatezza dei pazienti e barriere architettoniche per accedere allo spazio verde. Dopo il nostro monitoraggio fecero un sopralluogo anche alcuni consiglieri di opposizione, ma di fatto poco o nulla cambiò“.
Cittadinanzattiva, ipotizzando che “Psichiatria si troverebbe a non aver più un luogo all’aperto in cui prendersi carico dei propri pazienti“, ha incontrato il presidente della Regione dal quale ha ricevuto rassicurazione informali “che quell’area non sarà toccata, anzi che la costruzione del nuovo parcheggio sarà occasione per sistemarla in un ottica di giardino di cura“. Ciò nonostante, ritiene indispensabile che i vertici regionali convochino in tempi brevi Legambiente e, nuovamente, Cittadinanzattiva,  “per raccoglierne i contributi costruttivi e trasformarli in linee di indirizzo per la realizzazione di un parcheggio che, altrimenti, potrebbe anche rappresentare un danno per la salute di una parte di cittadini“.

Pubblicato / aggiornato il 22/02/2018 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione