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Donnas: oltre 600mila euro per il restauro di Palazzo Enrielli

Donnas: oltre 600mila euro per il restauro di Palazzo Enrielli (©Fabio Marra) - Palazzo Enrielli

Il Palazzo Enrielli di Donnas subirà interventi di restauro e risanamento conservativo.
«È obiettivo della presente Amministrazione favorire il recupero del borgo storico da tempo in declino, attraverso la riqualificazione di beni di proprietà comunale aventi valore storico-architettonico, incentivando lo sviluppo di destinazioni d’uso multifunzionali a carattere turistico ricettivo in un’ottica di ripopolamento e di rivitalizzazione sociale ed economica dell’area» si legge nella 57esima delibera di Giunta del 26 giugno 2023.

Il piano terreno e il primo piano saranno adibiti a bar-vineria-ristorante che diventerà un polo di aggregazione sociale, proponendo ai visitatori di degustazioni di prodotti a km 0, vini salumi e formaggi

Inizialmente, la Giunta aveva delineato i seguenti indirizzi per la progettazione dei piani superiori: il secondo sarebbe stato dedicato a laboratori di restauro e co-working di laboratorio, promuovendo così la costituzione di una consorteria di esperti specializzati nelle tecniche e nei saperi locali per concretizzare un polo didattico dove si possano organizzare corsi di formazione ed apprendimento e nel terzo realizzato uno spazio espositivo per mostre ed attività culturali. Tuttavia, ha optato «di non individuare una specifica destinazione dei locali, prevedendo però la predisposizione degli impianti tecnici, la sostituzione dei serramenti e piccoli interventi di carattere manutentivo»

Inoltre l’intervento consisterà nell’abbattimento delle barriere architettoniche, con la conseguente realizzazione di un servizio igienico utilizzabile da diversamente abili; la sostituzione dei serramenti.

Il Comune ha ottenuto dalla Fondazione San Paolo un contributo di 80mila euro, nell’ambito del bando Next Generation We – Competenze, strategie, sviluppo delle Pubbliche Amministrazioni, per la copertura di spese riconducibili ad uno o più incarichi per l’implementazione di servizi dell’ingegneria e dell’architettura volti alla progettazione di interventi, per l’attivazione di attività di progettazione partecipata, per eventuali attività di
carattere legale e per il rafforzamento delle competenze del personale.

Il costo preventivato dell’intervento ammonta a euro 644.402,24 di cui euro 458.119,23 (oltre Iva) per i lavori.

Il sindaco Amedeo Follioley ci ha spiegato: «si tratta di una programmazione partecipata: per la prima volta, come Amministrazione abbiamo coinvolto attivamente i cittadini nella destinazione da dare al palazzo. da ottobre 2022 abbiamo organizzato alcune riunioni per confrontarci sul futuro dell’edificio ed è emersa la volontà della maggioranza della cittadinanza di realizzare un luogo di ritrovo e di promozione dei prodotti a Km 0».

L’occupazione di Palazzo Enrielli al centro della polemica

Giovedì 10 febbraio 2022, con una nota, la minoranza del Comune di Donnas ha denunciato che Palazzo Enrielli, l’edificio storico del paese, «era stato forzato per diventare dimora di alcune persone accampate. Questo ha causato un degrado, a livello igienico, sia dell’interno sia dell’esterno della struttura».

Questa situazione si inserisce, secondo l’opposizione, in un quadro già pre-esistente di abbandono di alcuni edifici del paese: «dopo 25 anni di attività, Donnas ha perso l’istituto musicale l’edificio è stato abbandonato dal Comune».

Il sindaco Amedeo Follioley ci ha esposto una diversa versione dei fatti.
«Non mi risultano persone accampate all’interno di Palazzo Enrielli. Non è abitato da nessuno.
Il 26 gennaio 2022, durante un giro di controllo degli edifici del paese, ci siamo accorti che, nei locali di Palazzo Enrielli, erano stati utilizzati i materassi che avevamo lasciato lì in deposito. Oltre a questo, c’erano mozziconi di sigarette, preservativi, bottiglie di birra e una porta di accesso era stata leggermente sfondata.
Abbiamo sporto denuncia. Attualmente, abbiamo intensificato i controlli e non mi risulta ci sia gente accampata. Abbiamo provveduto al ripristino della porta»
.

Secondo la minoranza, la situazione può avere una soluzione grazie all’utilizzo dei fondi Pnrr che «rappresentano per il nostro amato borgo l’ultimo treno per cambiare rotta».
L’opposizione ha anche espresso il suo malcontento dichiarando che «la maggioranza, che sta cercando di elaborare un intervento, non ha mai accettato il confronto e le proposte costruttive della minoranza».

Il sindaco ha replicato che «già nel 2021, in una seduta consiliare, avevamo presentato una mozione per dare mandato alla Giunta di ripristinare alcuni locali del borgo. Tuto ciò rientra nel nostro programma elettorale, con cui siamo stati votati dalla maggioranza della popolazione».

Pubblicato / aggiornato il 30/06/2023 alle 14:50
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Categoria: Politica e Amministrazione