Edilizia scolastica: addio alla scuola polmone
Un elaborato progettuale per la scuola polmone di Località Tzambarlet
La cosiddetta scuola polmone, che doveva sorgere in località Tzambarlet di Aosta e che tante polemiche aveva sollevato, non si farà.
La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, nella seduta di lunedì 21 febbraio, ha deciso che è venuto meno l’interesse pubblico per quest’opera.
Il progetto di realizzazione di un complesso scolastico in Regione Tzamberlet era stato approvato nel 2011 e la procedura per l’appalto dei lavori era stata avviata nel 2014. Il progetto preliminare del complesso prevedeva la costruzione di una struttura composta da 51 aule ordinarie, 9 aule speciali e 6 laboratori, oltre ai locali per i servizi tecnico-amministrativi, l’aula magna e la palestra, destinata ad ospitare l’intera istituzione scolastica Liceo delle scienze umane e scientifico Regina Maria Adelaide, allora frequentata da circa 1.100 studenti.
Nel 2018, la Giunta regionale aveva deciso di affidare ad un gruppo di esperti una verifica tecnica dei presupposti e degli impatti connessi alla realizzazione della scuola e contestualmente di sospendere la gara d’appalto in corso. Nel 2021, il Consiglio regionale nell’ambito del DEFR 2022/24, aveva rinviato alla Giunta la valutazione del possibile superamento del progetto, alla luce del mutato quadro sulle strutture scolastiche.
Infatti gli indirizzi in materia di edilizia scolastica (elaborati in base alle previsioni demografiche) prevedono la collocazione delle istituzioni scolastiche della Città di Aosta lungo l’asse est-ovest in tre macro aree (area Via Torino – Avenue Conseil des Commis – Via Festaz; area Viale Federico Chabod – Corso Padre Lorenzo; area Via Chavanne – Via Chambéry), la stabilizzazione, mediante esercizio dell’opzione di acquisto, delle sede del Liceo scientifico e linguistico Édouard Bérard di Viale Federico Chabod, assunta in locazione nel 2020; la ristrutturazione della sede principale dell’Istituzione scolastica di istruzione tecnica e professionale Innocenzo Manzetti (da destinare a sede principale dell’Istituzione scolastica Liceo Classico, Artistico e Musicale). Conseguentemente si prevede di localizzare in Via Torino la sede dell’istituzione scolastica Liceo classico, artistico e musicale, con le classi del Liceo classico e del Liceo artistico; in Avenue Conseil des Commis, le classi del Liceo musicale. Saranno quindi rilasciate la sede in locazione (strada Cappuccini) e le tre sedi in convenzione (via Cretier, Piazza San Francesco e Piazza Soldats de la Neige).
Questo schema riassume le varie localizzazioni:
| ISTITUZIONE SCOLASTICA | SEDI |
| Liceo classico, artistico e musicale (LICAM) | Via Torino, 55 Liceo Classico e Liceo Artistico |
| Liceo classico, artistico e musicale (LICAM) | Avenue Conseil des Commis Liceo Artistico |
| Liceo Scientifico e linguistico Édouard Bérard | Viale F. Chabod, 120 |
| Istituzione scolastica di istruzione tecnica e professionale Innocenzo Manzetti | Via Festaz, 27/a |
| Istituzione scolastica di istruzione tecnica e professionale Innocenzo Manzetti | Via Chambéry, 105 |
| Liceo delle scienze umane e scientifico Regina Maria Adelaide | Via Chavanne, 23/e |
Istituto tecnico e professionale regionale Corrado Gex | Viale F. Chabod, 8 |
| Istituzione Scolastica di istruzione liceale, tecnica e professionale | Via Frère Gilles, 33 – Verrès |
| Istituzione Scolastica di istruzione liceale, tecnica e professionale | P.zza Brambilla, 1 Verrès |
Parallelamente, la Regione ha già acquisito lo studio di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento di ristrutturazione della sede di Via Festaz; nel bilancio pluriennale della Regione per il triennio 2022/24 sono state stanziate le risorse per il finanziamento degli incarichi professionali attinenti a tale intervento; nel 2021 sono state avviate le attività preliminari all’affidamento del primo livello di progettazione dell’intervento di ristrutturazione della sede di Via Torino.
Non è escluso, però, che la decisione adottata dalla Giunta sia priva di conseguenze. L’interruzione della gara d’appalto potrebbe infatti avere conseguenze giuridiche anche se il parere rilasciato dall’Avvocatura regionale evidenzia che sussistono validi elementi idonei a difendere l’operato dell’Amministrazione (essendosi la procedura di appalto interrotta prima che intervenisse l’aggiudicazione provvisoria).
Pubblicato / aggiornato
il 21/02/2022 alle 14:24
Categoria:
Politica e Amministrazione