Consiglio comunale a Pont-Saint-Martin il 10 marzo 2022
(©Roberto Gianotti per bobine.tv) -
Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin, riunito il 10 marzo 2022
Il Consiglio comunale di Pont-Saint-Martin si è riunito, giovedì 10 marzo 2022, e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.
Il sindaco ha poi proposto l’approvazione di una mozione relativa alla solidarietà al popolo ucraino. Marco Sucquet ha chiesto al Consiglio un impegno nel condannare l’invasione dell’Ucraina, ad assicurare sostegno e solidarietà al popolo ucraino e il sindaco a farsi portavoce della mozione nelle diverse sedi istituzionali affinché sia fatto ogni sforzo diplomatico per la cessazione della guerra. Ha invitato i cittadini che si trovassero ad ospitare i profughi a non lasciarli soli ma ad aiutarli a inserirsi nel contesto sociale.
L’approvazione è stata unanime e dalla minoranza è arrivato un invito a cogliere l’occasione anche per ragionare sull’emarginazione esistente sul territorio, in condizioni di normalità.
Sono state approvate all’unanimità due varianti al Piano regolatore generale comunale.
La 29a è relativa al vincolo espropriativo per la costruzione di una condotta che collega l’acquedotto di Corney alla vasca di Bonella. L’assessore Ferruccio Parisio ha spiegato che non sono pervenute osservazioni da parte dei proprietari. Ha aggiunto che, a fine 2021, con legge regionale n. 37, questa specificità di vincoli è stata risolta adottando una modalità più semplice, che non prevede la partecipazione dei cittadini.
La 30a riguarda un vincolo espropriativo funzionale alla costruzione di un nuovo tratto di fognatura nera in via Nazionale per Donnas. L’assessore Parisio ha annunciato pervenuta un’osservazione del cittadino della quale si terrà conto, pur senza modificare il tracciato del percorso.
Sono stati verificati, con voto unanime, gli equilibri funzionali del Piano regolatore generale comunale.
È stato approvato all’unanimità il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il triennio 2022/24. Il vicesindaco Fabio Badery ha precisato che non vi sono variazioni rispetto al 2021: vi sono due immobili in vendita: un alloggio (30mila euro) e un deposito con annesso terreno (12mila euro).
La minoranza ha chiesto se l’appartamento in questione potrebbe essere utilizzato per l’accoglienza dei profughi. Il sindaco ha risposto che non è utilizzato da molti anni ed è sprovvisto degli impianti necessari.
Approvato all’unanimità il programma triennale 2022/24 ed elenco annuale 2022 dei lavori pubblici. L’assessore Parisio ha evidenziato gli interventi principali: realizzazione della pista ciclabile (se la Conferenza dei servizi si esprimerà favorevolmente, partirà l’iter dell’esproprio), lavori di manutenzione straordinaria all’acquedotto comunale (finanziato dal Bim con 155mila euro, a breve dovrebbe pervenire all’Amministrazione il progetto definitivo-esecutivo); valorizzazione del castello dei signori di Pont-Saint-Martin (si tratta del primo lotto, con la gara che parità il 14 marzo e rispetto alla quale sarà chiesto un impegno al mantenimento dei prezzi indicati); costruzione di un tratto di fognatura nera in via Nazionale per Donnas; due interventi di messa in sicurezza del versante roccioso sovrastante l’abitato di Prati Nuovi; efficientamento energetico della centrale termica e dell’impianto di climatizzazione al servizio del Palazzetto dello Sport; restauro delle sepolture del cimitero di Fontaney.
Sono stati determinati (minoranza astenuta) le indennità di funzione e i gettoni di presenza da corrispondere agli amministratori comunali per l’anno in corso. Sono state confermate le cifre del 2021.
È stato approvato (minoranza astenuta) il Bilancio di previsione 2022/24 con il relativo il Documento unico di programmazione. Il vicesindaco Badery ha spiegato che non sono previsti aumenti tariffari né impositivi per «non premere sulla cittadinanza e le attività produttive in una situazione che può presentare situazioni di grande difficoltà e limitare o bloccare la crescita economica». Per finanziare gli investimenti, non saranno accesi nuovi mutui bensì si cercheranno fonti di finanziamento a livello regionale, nazionale ed europeo.
Un discorso a parte è stato fatto per la Tari: «è un tributo perennemente in divenire, soggetto a calcoli complicati in capo all’Arera. La particolarità del tributo risiede nel fatto che la legge prevede la copertura totalmente a carico dei contribuenti». Da tutto ciò consegue l’aumento che i cittadini e le utenze commerciali si troveranno a subire. Che sarà ancor più sensibile poiché le imprese che si svincoleranno dal servizio pubblico vedranno la parte variabile a loro carico essere ripartita fra i contribuenti restanti. «In considerazione di tutto ciò, il Comune ha deciso di destinare risorse specifiche alla riduzione del carico della Tari, procedendo su richiesta e in presenza di determinati requisiti».
In relazione alle spese di investimento, Badery ha detto che (oltre a quanto già precedentemente riferito dal collega Parisio) l’Amministrazione intende intervenire in maniera importante sulla manutenzione delle strade e sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Interventi non ancora inseriti in Bilancio sono gli interventi sulla sede dell’Istituzione scolastica Mont-Rose A e il ripristino dei percorsi interni all’abitato di Stigliano e la realizzazione di nuovi marciapiedi.
Il capogruppo di opposizione Mauro Roveyaz è intervenuto per deprecare l’aumento del costo per il trattamento dei rifiuti. Ha evidenziato che, all’origine, vi sono le scelte compiute e che non hanno generato i risparmi attesi. In tema di risparmio energetico, ha ribadito sue affermazioni precedenti in relazione alla necessità di dotarsi di almeno una centralina per la produzione idroelettrica montata sulla condotta dell’acqua potabile in arrivo da Issime. Riferendosi al Liceo, a Palazzo Europa e alla scuola media, ha chiesto quali siano le idee di utilizzo (anche se si tratta di immobili di proprietà regionale). Ha concluso chiedendo di «cambiare marcia e che qualcuno pensi al futuro».
Il vicesindaco ha ringraziato per gli stimoli pervenuti.
Il sindaco, sugli immobili regionali in disuso, ha replicato che assumere decisioni a livello comunale non è facile: «ci prendiamo l’impegno a condividere i ragionamenti a livello di Consiglio nel suo complesso, visto che si tratta di scelte per il futuro».
Specificamente sul Bilancio, il vicepresidente Badery ha precisato che pareggia sulla cifra di 7.767.998 euro al netto della partite di giro. Quasi tre milioni euro sono le spese previste in conto capitale, ante applicazione dell’avanzo di amministrazione che darà all’ente nuova capacità di spesa. L’indebitamento sarà chiuso nel 2024 e non è prevista l’accensione di nuovi mutui. In relazione alla Tari, le entrate a ruoli ipotizzate sono 645mila euro. L’Amministrazione ha stanziato 35.500 euro di contributi a favore delle famiglie. «Questo Bilancio sta cercando di tenere il punto – ha concluso –, cercando di fare quanto più possibile nella consapevolezza che il Comune non sarà immune dalle nuvole che si stanno addensando».
La minoranza ha detto che «Pont-Saint-Martin è un paese che sta morendo, un dormitorio. Vogliamo che torni a vivere e ci mettiamo a disposizione per aiutare il Comune a farlo rivivere».
I lavori si sono conclusi con la trattazione di due mozioni e altrettante interpellanze presentate dalla minoranza.
La prima mozione riguardava l’illuminazione del castello dei Signori di Pont-Saint-Martin e del ponte romano, anche ricorrendo all’utilizzo di pannelli solari. L’assessore Xavier Laurenzio ha illustrato il progetto per il ponte, che è stato apprezzato dalla minoranza, mentre ha raffreddato le attese per quanto riguarda il castello. La mozione è stata ritirata.
La seconda mozione era relativa all’illuminazione delle strisce pedonali per rendere sicuri gli attraversamenti, durante la notte. L’assessore Laurenzio ha annunciato che alcune migliorie sono già state apportate, ha chiesto un confronto più specifico dando la disponibilità a effettuare altri interventi. La richiesta di ritiro della mozione non è stata accolta ed è stata dunque bocciata.
La prima interpellanza era dedicata al completamento dei lavori dell’area camper nell’area scolastica e sportiva di viale Carlo Viola. L’assessore Laurenzio ha annunciato che l’Amministrazione si trova ora nella condizione di poter far ripartire l’opera per assegnare l’area all’accoglienza dei camper (anche se, nell’estate 2021, è già stata utilizzata con questa finalità), dopo che sarà posta la necessaria segnaletica, ancorché in assenza di ogni servizio.
La minoranza del gruppo J’aime Pont-Saint-Martin ha chiesto di valutare, quale alternativa, l’inutilizzato parcheggio delle scuole medie. Il sindaco si è espresso a favore del mantenimento dell’area attuale. Dunque l’opposizione ha espresso una soddisfazione solamente parziale, perché non sono state espresse tempistiche.
La seconda interpellanza aveva ad oggetto la sede della Sfom e del Conservatoire de la Vallée d’Aoste a Pont-Saint-Martin. Il sindaco ha effettuato un ampio riepilogo dello svolgimento dei fatti, evidenziando tuttavia che tali scuole sono di competenze regionale. Incontri e sopralluoghi si sono susseguiti, con il Comune che ha suggerito l’ipotesi di utilizzare i 300 metri quadri della terrazza sulla palestra delle scuole di Prati Nuovi (con ulteriori ampliamenti) per realizzare la struttura necessaria. Dal punto di vista ogistico, si tratterebbe di una collocazione ottimale. Si è parlato anche dell’ex Liceo e di Palazzo Europa.
La consigliere Cleta Yeuillaz si è detta preoccupata per le voci relative alla ricerca di altre collocazioni e ha suggerito di ragionare sulla sede della banda musicale. Il sindaco ha risposto che questa struttura non risponde ai requisiti richiesti. La minoranza si è dichiarato soddisfatta della risposta, che ha dimostrato la «presenza sul pezzo» della maggioranza.
Pubblicato / aggiornato
il 11/03/2022 alle 09:30
Categoria:
Politica e Amministrazione