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Un tavolo per gestire l’accoglienza dei profughi ucraini

Un tavolo per gestire l’accoglienza dei profughi ucraini (©RaVdA) - Il tavolo per l'accoglienza ai profughi ucraini, riunito giovedì 3 novembre 2022

Nel pomeriggio di giovedì 3 marzo 2022, si è riunito un tavolo di coordinamento per la gestione dell’accoglienza dei cittadini ucraini, cui hanno partecipato i rappresentanti delle strutture regionali coinvolte (Dipartimenti Protezione civile, Sanità e Salute, Affari di Prefettura), dell’Azienda Usl, della Croce Rossa Italiana, della Caritas italiana, del Cpel, del Comune di Aosta, del Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta e della Caritas Diocesana.

«In Valle d’Aosta quella dei profughi ucraini non è ancora emergenza, ma sicuramente dobbiamo essere pronti e coordinati per una situazione che sta prendendo forma e sostanza in queste ore – ha spiegato il presidente della Regione Regione autonoma Valle d’Aosta -. Sul modello di coordinamento adottato per la gestione dell’emergenza Covid, abbiamo da subito istituito un tavolo, che nei prossimi giorni potrà essere allargato, in cui gestire l’apporto dei diversi soggetti in campo».

Secondo quanto ha spiegato Erik Lavevaz, «anche in base alle indicazioni nazionali, la Protezione civile regionale è il cardine intorno al quale va costruito il sistema di accoglienza». In particolare, la stessa struttura raccoglierà, attraverso il filtro dei Comuni e gli enti del Terzo settore, le disponibilità degli alloggi gratuiti che i Valdostani vorranno mettere a disposizione dei profughi, che saranno comunque presi in carico dai servizi sociali regionali.

«Per coordinare gli interventi, anche dal punto di vista sanitario – prosegue Lavevaz – è necessario che tutti i cittadini ucraini che arrivano nella nostra regione segnalino tempestivamente la loro presenza alla Questura attraverso una dichiarazione di ospitalità».

Nel frattempo, le strutture sanitarie si stanno attivando per garantire la gestione dell’accoglienza dei nuovi arrivi in base alle disposizioni nazionali in vigore per il contenimento della diffusione dell’epidemia da covid, anche attraverso il coinvolgimento delle Usca.

Il tavolo di coordinamento sarà nuovamente convocato nella settimana del 7 marzo.

Pubblicato / aggiornato il 03/03/2022 alle 18:47
Categoria: Cronaca