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Minoranza ConsVdA: confronto democratico mortificato

Minoranza ConsVdA: confronto democratico mortificato

Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta, martedì 20 febbraio, ha tardato ad aprire i propri lavori a causa di una successione di riunioni dei capigruppo, della maggioranza e della minoranza.

Il dibattito si è poi avviato sulle mancate comunicazioni da parte del presidente della Regione: Stefano Borrello (Stella alpina) ha lamentato il silenzio sulla contestazione della Corte dei Conti rispetto a 140milioni di euro per il rilancio del Casino; Andrea Padovani (Coalition citoyenne) rispetto alle comunicazioni elettoralistiche agli agricoltori per annunciare la liquidazione della misura compensativa 2016; Stefano Ferrero (m5s) in relazione alle motivazioni della sentenza di condanna di Ego Perron e dei vertici della Bcc valdostana.
Il presidente non ha ritenuto di rispondere alle sollecitazioni e la minoranza ha dunque chiesto una sospensione per valutare le conseguenze da adottare.
È stato deciso di convocare una conferenza stampa, svoltasi nel pomeriggio.
Durante l’incontro con i giornalisti, Albert Chatrian (Alpe) ha parlato della situazione relativa all’agricoltura e alle risorse naturali: “Riguardo ai bandi per l’assunzione degli operai forestali, bisogna precisare che mancano il Piano lavori e il finanziamento“. Inoltre, sempre Chatrian ha aggiunto che “In questi giorni, l’Assessorato all’agricoltura e alle risorse naturali ha inviato un centinaio di Sms sui quali si legge che, a breve, saranno versate le indennità compensative per l’agricoltura. Questa, a noi, sembra pura campagna elettorale“.
Successivamente, ha preso la parola Elso Gerandin (Mouv’), il quale ha sollevato il problema legato ai 100milioni di euro che lo Stato ha chiesto alla Valle d’Aosta. “Sebbene il Consiglio si sia sempre trovato d’accordo sul fatto che la cifra non è dovuta, la maggioranza ha presentato un Bilancio che tiene conto dei 100milioni. Quindi smentisco le parole dell’assessore Nogara quando afferma che queste risorse sono spendibili“. Gerandin ha poi aggiunto che è necessario risolvere la questione a breve, in quanto la scadenza del mandato è vicina.
Pierluigi Marquis (Stella alpina) ha invece affrontato il tema della sanità in Valle: “I rappresentanti della maggioranza sono campioni olimpici negli annunci ma la realtà è ben diversa. In cinque anni sono stati cambiati cinque direttori generali. Questo, ovviamente, ha causato problemi alla pianificazione. Oggi, in Consiglio, abbiamo assistito alla mortificazione del confronto democratico“.

Pubblicato / aggiornato il 20/02/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione