ReteD propone la propria Agenda 2030 ai candidati
L’Associazione Rete democratica ha completato la stesura della propria Agenza 2030: il programma per la costruzione della Valle d’Aosta della prossima generazione.
Il documento è allegato all’articolo ed è stato inviato ai candidati alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica di cinque liste: Vallée d’Aoste, Marcoz-Trione, Movimento 5 Stelle, Risposta civica e Potere al Popolo. Dunque non al Centro destra unito, alla Lega Nord, a CasaPound e al Partitovalore umano. Infatti ReteD dice di rivolgersi “nelle sue elaborazioni e proposte alla forze politiche democratiche e progressiste operanti in Valle d’Aosta, per contribuire alla ricerca di punti di unità e di programmi comuni“.
Scrive ReteD: “L’Agenda affronta anche il problema dell’aggiornamento dello Statuto Speciale per la Valle d’Aosta che richiede alcune correzioni ed integrazioni puntuali. Su vari punti l’Agenda immagina come già realizzate correzioni intervenute nel corso della legislatura parlamentare che si sta per aprire“.
L’Associazione ritiene importante conoscere il parere dei candidati alle cariche parlamentari sui punti più rilevanti delle modifiche statutarie ipotizzate, che sono i seguenti:
“Punto 120. Rovesciamento nella ripartizione di competenze fra Stato e Regione autonoma.
Punto 121. Obbligo nelle elezioni regionali della indicazione preventiva, come parte integrante del Programma di ogni Lista o Coalizione di liste, della squadra di governo, cioè del presidente e degli assessori che si intendono nominare in caso di vittoria.
Punto 121. Obbligo nella composizione delle liste per le elezioni regionali di una presenza di almeno il 40% di ognuno dei due generi.
Punto 124. Previsione in Statuto della tutela e valorizzazione delle lingue e culture francoprovenzale e walser.
Punto 124. Riformulazione degli articoli 39 e 40 dello Statuto, prevedendo in modo più chiaro e didatticamente più efficace che in Valle d’Aosta ‘una parte’ delle discipline non linguistiche possa essere insegnata in francese o in un lingua straniera comunitaria.
Punto 123. Separazione della carica di presidente della Regione da quella di prefetto
Punto 128. Revisione della normativa finanziaria prevedendo espressamente in Statuto la quota di tributi erariali spettanti alla Regione e la quota destinata allo Stato“.
ReteD ritiene fondamentale “capire se i candidati valdostani alle elezioni politiche sono disposti a sostenere queste modificazioni statutarie impegnandosi a fondo nel complesso percorso parlamentare di riformulazione dello Statuto“.
Le risposte potranno essere inviate entro il 22 febbraio e saranno rese successivamente note.
Potete scaricare Agenda2030-x201810Feb.pdf Qui
Pubblicato / aggiornato
il 14/02/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
