Ucraina: quattro volontari Anpas VdA in Slovacchia per i profughi
(©Anpas VdA) -
I quattro volontari Anpas VdA partiti in Slovacchia: Da sinistra Leonardo Benozzi, Giuseppe Maggio, Andrea Toller e Fausto Ramella
Martedì 5 aprile, 2022, quattro volontari della Protezione civile Anpas Valle d’Aosta sono partiti per l’ampliamento del campo Evo a Vojani (Slovacchia).
I volontari partiti nella missione di emergenza sono Leonardo Benozzi (62 anni, OdV Valtournenche), Fausto Ramella ( 53anni, OdV Gressoney), Andrea Toller (52 anni OdV Châtillon) e Giuseppe Maggio (62 anni, OdV Champorcher).
L’iniziativa rientra in una serie di iniziative umanitarie portate avanti da Anpas nazionale subito dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina (raccolta fondi e invio di mezzi, tra cui ambulanze, cucine da campo, materiali logistici e sanitari), sempre in stretto coordinamento con il Dipartimento di Protezione civile nazionale. La maggior parte delle associazioni Anpas di tutta Italia ha risposto alle varie iniziative.
Martedì 5 aprile, è stata la volta dei membri del Comitato Anpas Valle d’Aosta che, insieme ai colleghi delle altre associazioni Anpas, sono stati impegnati nell’ampliamento del campo Evo in Slovacchia, a favore della popolazione civile e dei bambini profughi. I volontari valdostani sono giunti sul posto nella mattinata di giovedì 7 aprile e si sono messi subito a lavoro per l’ampliamento del campo.
Per la Protezione civile Anpas Valle d’Aosta si tratta della prima missione internazionale: «I nostri volontari, supportati dal Comitato regionale e da Anpas nazionale, – affermano dal Comitato Anpas Valle d’Aosta – hanno lavorato nei punti di accoglienza con il coordinamento dei funzionari del Dipartimento di Protezione civile già sul posto. L’obiettivo era garantire la migliore assistenza ai cittadini ucraini. Le squadre di volontari svolgeranno, in particolare, attività di informazione, assistenza alla popolazione e supporto socio-sanitario. Con l’allestimento della giocheria, i volontari hanno cercato di portare un po’ di normalità anche ai bambini».
Pubblicato / aggiornato
il 09/04/2022 alle 12:06
Categoria:
Politica e Amministrazione