Nuovo Regolamento per le prestazioni intramoenia
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Medico di medicina generale
Il direttore generale dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta ha approvato il nuovo Regolamento per la libera professione intramoenia (LPI) dei medici dipendenti.
Sono in via di ridefinizione le tariffe libero professionali pagate dal cliente della Libera professione, in modo tale da garantire che essa non gravi sui costi pubblici. Prima della loro applicazione, saranno rese note le nuove tariffe.
«Le vecchie modalità organizzative e di calcolo della tariffa non consentivano una piena compensazione dei costi rilevati dall’Azienda – spiega Massimo Uberti – e visto che non è possibile che la Libera Professione sia finanziata dai contribuenti attraverso il Servizio sanitario pubblico, abbiamo proceduto prima di tutto ad operare una forte spending rewiew sui costi sostenuti dall’Azienda Usl, riorganizzando il servizio, e successivamente ad effettuare una revisione delle tariffe sostenute dall’utente per la prestazione, in rialzo (mantenendo invariato l’onorario del medico).
È utile ricordare come una parte importante della tariffa (oltre il 20%) non vada né a beneficio del medico, né a coprire i costi di erogazione del servizio, ma sia assorbito dalla tassazione (IRAP) o da prelievi percentuali dovuti, previsti contrattualmente e definiti da specifiche leggi nazionali».
Pubblicato / aggiornato
il 18/04/2022 alle 05:00
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Categoria:
Salute