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Mozart e la pace al Conservatoire de la Vallée d’Aoste

Mozart e la pace al Conservatoire de la Vallée d’Aoste (©Google Maps) - Il Conservatoire de la Vallée d’Aoste

Martedì 26 aprile 2022, alle ore 20.30, nell’auditorium del Conservatoire de la Vallée d’Aoste, è in programma Mozart e la pace, una serata di musica e di riflessioni su questo tema di attualità, con la partecipazione di alcuni ospiti illustri.

Interverranno, in collegamento video, la musicologa Lidia Bramani, i cantanti Sara Mingardo, Desirée Rancatore, Annika Sandberg, Alessandro Corbelli e Wolfgang Holzmair, la poetessa Patrizia Valduga, il direttore d’orchestra Kai  Röhrig, i compositori Giacomo Manzoni, Marco Tutino e Fabio Vacchi e il pianista Dario Vagliengo.

Marinella Tarenghi, direttore del Conservatoire, e Marco Ricagno, ideatore della serata, spiegano: «Mozart non ci ha donato solo un magnifico repertorio di opere musicali, ci ha consegnato anche un ricco patrimonio di profondi ideali morali. Il flauto magico, in particolare la scena dell’ultimo atto in cui il sole della ragione dissipa l’armata delle tenebre, sarà il punto di partenza per una riflessione sul pacifismo implicito ed esplicito in Mozart e nella stessa arte musicale, e sul potere della parola e della diplomazia per giungere alla pace. Il punto d’arrivo sarà la stessa scena del Flauto magico nell’edizione realizzata dai giovani allievi del Mozarteum di Salisburgo, che ci permetterà di parlare del nostro compito di uomini e donne di cultura di trasmettere ai giovani non solo lo stile di Mozart, ma anche i suoi ideali per la pace, il dialogo, il rispetto, l’amore e l’ascolto tra tutti i popoli; per l’arte, la cultura e la musica come lingue universali; per la pace vera, che è il frutto della giustizia; per la pace duratura, quella definita da Kant in “Per la pace perpetua”; contro qualsiasi forma di discriminazione e per la fratellanza universale».  

Pubblicato / aggiornato il 25/04/2022 alle 05:30
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Categoria: Cultura