Vai al contenuto

Nus: nuova Giunta, 6 milioni di Bilancio e tre pensionati

Nus: nuova Giunta, 6 milioni di Bilancio e tre pensionati

Chi si aspettava un Consiglio comunale infuocato, giovedì 25 gennaio, a Nus, è stato deluso.

Infatti è stata approvata senza discussione la Commissione d’inchiesta, è stata rinnovata la composizione della Giunta, è stato approvato il Bilancio.
Il Consiglio ha aperto i propri lavori ascoltando le comunicazioni del sindaco. Camillo Rosset ha ringraziato Elida Baravex, suo predecessore, per l’impegno dispiegato nella direzione del Comune dal 2010 al 2017, dimostrando una sensibilità non comune nei confronti delle tante tematiche che si è trovata a gestire. Ringraziamenti anche per Remo Domanico, che si è dimesso da assessore. Ha poi garantito il proprio massimo impegno nel portare con efficacia la consiliatura al suo termine naturale. Ha infine augurato al concittadino Federico Pellegrino di vivere al meglio l’esperienza olimpica a Pyongyang.
Il consigliere Remo Domanico ha preso la parola per criticare Rosset: colpevole, a suo dire, di aver negato a Elida Baravex l’aiuto che le avrebbe consentito di rimanere sindaco. Cristiche anche per i suoi colleghi di maggioranza, che hanno avvallato la situazione invece di chiedere il ritorno alle urne. Rosst ha replicato di aver suggerito a Baravex di essere razionale nel compiere le proprie scelte, “perché coniugare un lavoro a 65 km di distanza, la famiglia e l’Amministrazione sarebbe stato impossibile senza delegare alcune competenze. Non volendolo fare, la sua scelta è stata l’unica possibile“.
Il capogruppo di minoranza ha a sua volta ringraziato Baravex e Domanico e ha augurato alla maggioranza di riuscire a superare le proprie diatribe interne per operare a vantaggio della buona amministrazione.
Sono quindi stati redistribuiti gli incarichi all’interno della Giunta. Margaretha Milliery e Remo Vuillermoz hanno visto confermate le proprie deleghe (rispettivamente Welfare, Sanità, Pubblica Istruzione, Cultura, Associazionismo e Territorio, Manutenzione Patrimonio Comunale). A Ennio Pont è stata aggiunta la delega all’Agricoltura; Fabio Brunier (per la parte delegabile) è diventato assessore a Protezione civile, Urbanistica, Opere pubbliche. Al sindaco sono rimaste e competenze in materia di Turismo, Commercio e sport, Bilancio, Artigianato, Protezione civile (per la parte non delegabile), Rappresentanza e Trasporti. Il consigliere Massimo Giardini coadiuverà l’assessore Vuillermoz nella propria opera. Saranno successivamente individuati i consiglieri che potranno affiancare sindaco e assessori in ulteriori progetti.
Baravex è stata sostituita da Edy Favre nella Commissione temporanea per la revisione dei regolamenti e dello Statuto; da Fabio Brunier nella Commissione temporanea per l’urbanistica.  
Il Consiglio ha costituito – con voto unanime – una Commissione d’inchiesta sull’attività dell’Amministrazione comunale. Gianmarco Grange si è reso disponibile come presidente e Massimo Giardini come componente di maggioranza.La minoranza è rappresentata da Marco Grange.
Sono state mantenute invariate le  aliquote delle imposte comunali e le tariffe per la fruizione di beni e servizi. Un lieve aumento è stato apportato alle tariffe dell’acquedotto, mentre non variano le percentuali di copertura dei servizi a domanda individuale. Annunciando il voto favorevole, il capogruppo Grange ha giudicato iniquo il calcolo della Tari (ancorché non si trattasse di un argomento in approvazione) e ha chiesto che la questione sia ridiscussa in sede di Unité des Communes. Il sindaco ha annunciato al Consiglio che, nel 2018, le tariffe Tari non subiranno variazioni.
L’importo massimo a disposizione della Giunta per le indennità di carica è stata deciso che sarà equamente distribuito fra i quattro assessori. Invariati i gettoni di presenza ai consiglieri. Hanno rinunciato i consiglieri di maggioranza, a eccezione di Remo Domanico, che continuerà a destinare il proprio emolumento in beneficenza, così come i consiglieri di minoranza. Questi ultimi, si sono astenuti perché ritengono si sia persa l’occasione per un risparmio a vantaggio della comunità, in considerazione del fatto che il numero degli assessori è diminuito ma non l’importo complessivo speso.
È stato quindi approvato, all’unanimità, il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. L’edificio delle ex scuole di Blavy è ancora invenduto, quindi il prezzo di vendita è stato abbassato da 180 a 150 mila euro. La minoranza ha suggerito di trovare modalità differenti, per esempio un comodato d’uso. Domanico ha invece ritenuto il prezzo comunque eccessivo rispetto allo stato dell’immobile.
Approvato, con l’astensione della minoranza, il Bilancio di previsione 2018/2020, con il relativo Documento unico di programmazione. Sono a disposizione 1,6 mln di euro per investimenti, in aumento rispetto agli anni precedenti grazie a risparmi sulla spesa corrente e a un minor indebitamento. 6.236.171 di euro la cifra di pareggio. La minoranza ha sollevato una questione di metodo, lamentando di non essere stata messa al corrente delle scelte politiche di base, all’elaborazione delle quali avrebbe voluto collaborare. Lamentate le risorse insufficienti per il mondo agricolo e artigianale nonché l’assenza di una riconoscibile progettualità nell’organizzazione di eventi che attirino i visitatori a Nus. Infine è stata chiesta più attenzione per il risparmio energetico e alle fonti alternative. Domanico ha chiesto invece un impegno per la strada Mazod-La Rotonda. Si procederà all’assegnazione dell’incarico di progettazione compatibilmente con le risorse comunali, ha garantito il sindaco.
I lavori si sono conclusi con la verifica dell’efficienza e dell’adeguatezza dei servizi e delle attrezzature puntuali di interesse locale e degli equilibri funzionali del Piano regolatore al 31/12/2017 (vi sono ancora ampi spazi per nuove costruzioni nelle tre fasce latitudinali di fondovalle, collina e montagna) e con l’approvazione della convenzione con il Ministero Sviluppo Economico, la Regione autonoma Valle d’Aosta, Infratel Italia per la realizzazione delle infrastrutture in Banda ultra larga.
La Regione autonoma Valle d’Aosta ha trasmesso al Comune la progettazione della Casema dei Carabinieri. Vista l’importanza, ne è stata inserita l’approvazione all’ordine del giorno, avvenuta all’unanimità. Per la prima fase dei lavori di ristrutturazione, è stato offerto in disponibilità l’ex consultorio.
Eva Gaillard, Michel Perruquet e Giorgio Rudda sono stati ringraziati e festeggiati in chiusura dei lavori, poiché sono giunti al termine della loro attività lavorativa nell’ente, raggiungendo il pensionamento.

Pubblicato / aggiornato il 26/01/2018 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione