1° posto per Hervé Barmasse nella sezione Alpinismo del premio Itas 2022
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Il libro Cervino. La montagna leggendaria di Hervé Barmasse si è aggiudicato il primo posto del Premio Itas del Libro di Montagna 2022 per la sezione Alpinismo e sport di montagna.
Cervino. La montagna leggendaria è il primo libro scritto da un alpinista sulla Gran Becca. Un punto di vista personale e autorevole su questa montagna per ricordarne trionfi e tragedie. Così da tornare sì con la memoria ai nomi celeberrimi che prima di Barmasse su queste rocce hanno fatto la storia, Walter Bonatti in primis.
«L’autore nelle pagine di questo volume ripercorre le tappe principali che hanno portato alla nascita dell’alpinismo moderno – afferma la nota del Premio Itas-. Il focus del racconto si concentra su quella che per Barmasse non è una montagna, ma la Montagna: il Cervino, le cui ascese hanno segnato radicalmente l’evoluzione di questo sport. Protagonisti del libro sono proprio i personaggi che hanno reso famosa questa montagna nel mondo, le leggende, gli aneddoti, le imprese memorabili. Il libro è corredato da un ricchissimo apparato iconografico che porta anche ognuno di noi in vetta».
“Cervino. La montagna leggendaria” è la seconda opera di Hervé che ha pubblicato il suo primo libro “La montagna dentro” (Laterza) nel 2015. Ne “La montagna dentro”, che ha venduto oltre 40mila copie ed è stato tradotto in tre lingue, Barmasse racconta se stesso, la sua storia, la passione, la fatica e l’emozione delle scalate.
Hervé Barmasse sarà premiato a Trento il 30 aprile 2022, nella serata in cui sarà rivelato il vincitore assoluto del Premio Itas del Libro di Montagna 2022.
Hervé Barmasse
Alpinista, guida alpina del Cervino, scrittore, regista di film di montagna.
Barmasse nasce ad Aosta il 21 dicembre del 1977 in una famiglia segnata da una lunga tradizione e passione per la montagna.
Il suo nome è legato a itinerari di grande difficoltà ed esposizione realizzati in tutto il mondo, come la via nuova aperta in solitaria sul Cervino, la prima ascensione della liscia lavagna granitica del Cerro Piergiorgio e la nuova via sul Cerro San Lorenzo in Patagonia.
Sulla sua montagna di casa, la Gran Becca, Barmasse ha lasciato la sua traccia fino a diventare l’alpinista che, tra vie nuove, prime invernali e prime solitarie, ha compiuto più exploit.
Per la sua attività alpinistica ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali si ricorda il premio accademico Paolo Consiglio ricevuto quattro volte.
Nel 2010, alla sua prima esperienza come regista, esce con Linea Continua: un film che racconta l’apertura di una nuova via sul Cervino, realizzata insieme al padre Marco.
Nel 2012 è la volta di Non così lontano, un film documentario che racconta Exploring the Alps, il progetto che l’ha visto protagonista, nel 2011, con l’apertura di tre nuove vie – sul Monte Bianco, sul Monte Rosa e sul Cervino – e che dimostra come anche sulle Alpi, ci sia ancora spazio per l’avventura e che il valore dell’esperienza non dipende dalla montagna che si scala ma dagli occhi dell’alpinista.
La montagna dentro, edito da Laterza, è il primo libro di Barmasse: racconta se stesso, la sua storia, la passione, la fatica, l’emozione delle scalate.
Pubblicato / aggiornato
il 01/05/2022 alle 05:30
Categoria:
Cultura