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Aosta: 19 milioni di avanzo d’amministrazione 2021

Aosta: 19 milioni di avanzo d’amministrazione 2021 (©bobine.tv) - La Quarta Commissione del Comune di Aosta riunita giovedì 28 aprile 2022

La Quarta Commissione del Comune di Aosta competente in materia Bilancio e programmazione economica, finanze, tributi si è riunita giovedì 28 aprile 2022 per l’approvazione del Rendiconto della gestione 2021.

Il vicesindaco Josette Borre ha spiegato: «se da un lato è comprensibile che nella fase di rendicontazione ci sia un lato tecnico, dall’altro è altresì vero che il documento rappresenta dei contenuti fortemente politici che permettono alla Commissione e al Consiglio di esercitare la capacità di indirizzo e controllo.
Rileviamo ancora qualche aspetto critico, molti altri sono in miglioramento mentre altri dono buoni, in continuità con il passato.
Partendo dagli aspetti qui critici, dobbiamo lavorare sui residui. L’importo proviene da periodi complessi a livello amministrativo per il nostro Comune. Abbiamo dovuto fra fronte alla riorganizzazione della Macchina amministrativa; abbiamo aggiunto risorse, per il 2022, all’ufficio unico delle riscossioni e alla ragioneria; siamo intervenuti con un’indirizzo mirato per contenere la morosità nelle utenze relative all’acqua.
Abbiamo avviato un’accertamento dei residui con l’obiettivo di cancellare i residui. Abbiamo stralciato i residui passivi per 3 milioni di euro circa e quelli attivi per 2 milioni circa.
Da un punto di vista delle risorse umane, nel 2021, non siamo riusciti a integrare tutto il personale previsto perché alcune graduatorie sono ferme e i concorsi non sono stati avviati.
Matematicamente, nelle spese correnti abbiamo uno scostamento di circa il 13%, mentre per le spese in conto capitale la difficoltà supera il 30% e questo è dovuto, forse, alla nostra eccessiva ambizione nello stanziamento dell’avanzo per la parte investimenti.
L’avanzo di amministrazione ammonta a 19 milioni di euro».
Il vicesindaco ha concluso rimarcando che «l’Ente ha un Rendiconto in equilibrio, poiché il risultato di competenza dell’Esercizio è positivo, nel rispetto delle disposizioni normative di riferimento».

Il consigliere Paolo Laurencet ha preso la parola, evidenziando: «il Comune, in alcuni settori, non sta investendo, ma sta spendendo. Purtroppo abbiamo rilevato che in alcuni settori, a parità di servizio, il costo per il cittadino è in aumento».
Borre ha replicato: «mi piacerebbe avere alcuni esempi a riguardo di interventi che, secondo lei, non sono giustificati. Magari per noi sono giustificati e sono investimenti».

Il consigliere Paolo Tripodi è intervenuto precisando che «in merito alla gestione, gradirei sottolineare che l’effetto della pandemia si è fatto sentire. A fianco della gestione ordinaria, abbiamo fatto fronte agli impegni straordinari.
Per la gestione dei residui attivi, stiamo intervenendo per istituire l’ufficio dedicato alla Riscossione e questo ci aiuterà per la gestione contabile e finanziaria dell’Ente»
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Il sindaco, Gianni Nuti, ha infine sottolineato: «l’aumento del costo dei servizi è una cosa oggettiva, ma affermare l’aumento del costo per i cittadini è errato: gli Enti pubblici hanno assorbito gli aumenti. Se, invece, si riferisce a maggiori tassazioni, al di là dell’aliquota, io non ho contezza di ulteriori costi a carico dei cittadini che noi abbiamo fatto sostenere».

Pubblicato / aggiornato il 28/04/2022 alle 16:14
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Categoria: Politica e Amministrazione