Réseau des consorteries et des biens communs: Charrance confermato presidente
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
L'Assemblea dell'Associazione Assemblea Réseau des consorteries et des biens communes del 30 aprile 2022
L’Associazione Réseau des consorteries et des biens communs si è riunita sabato 30 aprile 2022.
Il presidente, Damien Charrance, ha riferito in merito all’attività 2021. Il processo partecipato di riforma legislativa per far recepire la legge nazionale sui domini collettivi ha occupato il direttivo, che si è interfacciato con i consiglieri regionali dal 2019. La proposta di legge (di aggiornamento di quella del 1973) è stata esaminata dagli assessori all’Agricoltura e alle Opere pubbliche (competenti per la materia) ed esaminata dagli uffici dii riferimento. Il problema principale è quello dell’intestazione catastale e bisogna individuare percorsi praticabili una volta ottenuto il riconoscimento giuridico. Vi sono stati incontri anche con il Consiglio permanente degli enti locali. Le consorterie sono state inquadrate (dalla legge nazionale e, conseguentemente, dalla regionale) come enti di natura privatistica, ciò che le espone al rischio di pagare imposte sul reddito.
Raccolti tutti i pareri dii competenza, nella primavera e nell’estate 2022 questo percorso proseguirà nell’intento di ottenere l’approvazione della norma da pare della Giunta regionale (la bozza di delibera è pronta) e poi del Consiglio Valle.
In merito alle relazioni con le consorterie e le altre proprietà collettive equiparate. Dopo l’approvazione della legge, si dovrà procedere con il riconoscimento (in capo al Réseau). L’Associazione intende accrescere e consolidare la propria rete di contatti. Vi è in tal senso la disponibilità di partecipare alle Assemblee o alle riunioni di direttivo delle Consorterie per illustrare la nuova legge e spiegare i motivi a favore dell’adesione all’Associazione.
Nel novembre 2021. a Chambéry, la proposta di legge è stata illustrata a realtà affini e similari a quelle valdostane che hanno i medesimi problemi, se non peggiori a causa del centralismo francese.
Recentemente vi è stata una visita a Cortina d’Ampezzo: esempio virtuoso dal quale prendere esempio.
Il presidente ha concluso annunciando che si cerca di inserire le consorterie all’interno della nuova Pac (nell’ambito della misura per il restauro conservativo degli alpeggi esistenti). Ora è chiesto il riconoscimento ai sensi della Legge 14 con decreto del presidente della Regione.
Al termine dell’Assemblea è stato rinnovato il consiglio direttivo (confermati i sette membri in carica: Damien Charrance, Ugo Favre, Davide Novelon, Marco Petey, Silvio Rollandin, Fiirmino Thérisod, Riccardo Vagneur) ed è stata nominata segretario, per il triennio del mandato del Consiglio, Tiziana Brix. Revisori dei conti sono stati eletti Augusto Obert, Fabio Bétemps e Aldrin Chatrian.
Pubblicato / aggiornato
il 30/04/2022 alle 18:51
Categoria:
Economia e Lavoro