Giornata delle dimore storiche 2022: aperta Villa Albertini a Gressoney
(©Adsi) -
Villa Albertini a Gressoney-Saint-Jean
Domenica 22 maggio 2022 ritorna l’appuntamento con le dimore storiche italiane. In tutta Italia, oltre 400 tra castelli, rocche, ville, parchi, antiche tenute agricole, giardini aprono le porte ai visitatori.
La giornata è un’occasione per sensibilizzare la popolazione e le Istituzioni sul ruolo che le dimore storiche ricoprono per il tessuto socio-economico italiano.
In Valle d’Aosta, a oggi, la dimora aperta dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi), l’ente organizzativo dell’evento, è Villa Albertini, a Gressoney-Saint-Jean.
La Villa fu costruita tra il 1924 e il 1926 per volere di Alberto Albertini, scrittore, giornalista e co-direttore del Corriere della Ser,a con il fratello Luigi, e di sua moglie Paola Giocosa, figlia di Giuseppe Giocosa, drammaturgo, scrittore e librettista, entrambi appassionati frequentatori della Valle d’Aosta.
Fu progettata e realizzata da Achille Majnoni d’Intignano, architetto del re Umberto I di Savoia, e dall’ingegnere Tancredi Aluffi, d’Ivrea, come esempio emblematico di un nuovo porsi di fronte alla villeggiatura alpina dell’alta borghesia degli inizi del 900.
L’aspetto esterno, sobrio e solido, è realizzato in pietra a vista, tipico delle maestranze locali. I decori e arredi interni sono perfettamente conservati. Immersa in ampi spazi verdi, si trova poco distante dal Castello Savoia.
Sono stati ospiti di Villa Albertini: Benedetto Croce, Luigi Einaudi, Adriano e Arrigo Olivetti, Arturo Toscanini, Tatiana e Serge Tolstoji.
La villa è oggi di proprietà di discendenti della famiglia Albertini.
Pubblicato / aggiornato
il 05/05/2022 alle 08:53
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Categoria:
Cultura