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Gaby: conclusi i lavori di protezione della strada regionale

Gaby: conclusi i lavori di protezione della strada regionale (©RaVdA) - Il paramassi in terra armata

Giovedì 21 giugno 2022, sono terminati i lavori di protezione della strada regionale 44 nella Valle del Lys, necessari a seguito della frana di Gaby del 6 maggio.

Gli interventi, per un importo di circa 980 mila euro, hanno realizzato un paramassi in terra armata e una barriera paramassi.
Il rilevato in terra armata si sviluppa per circa 150 metri e per circa 7 metri di altezza, a protezione della strada regionale 44 tra le due località Serta Desout e Serta Desor, il tratto soggetto al rischio maggiore di coinvolgimento in caso di nuovi crolli.
La barriera paramassi è stata posta a protezione di alcune abitazioni in località Serta Desout, e si sviluppa per 80 di lunghezza e 7 metri di altezza, risultando la prima opera in Italia installata in Italia con una classe di resistenza così elevata, pari a 9000 kj.

L’inizio dei lavori di protezione

Giovedì 26 maggio, erano iniziati i lavori di realizzazione delle opere di protezione della strada regionale numero 44 della Valle d’Aosta in prossimità di Gaby, già interessata dalla frana.
Erano stati aggiudicati con procedura d’urgenza, per un costo complessivo lordo stimato di 1.355.000 euro e una fine lavori prevista prima di ferragosto 2022, lavorando 7 giorni su 7.

La riapertura anche nelle ore notturne

Dalle ore 20 di lunedì 16 maggio, la strada era stata riaperta al traffico anche nelle ore notturne.

La rapida acquisizione e installazione dell’avanzato sistema radar tipo Doppler, posizionato di fronte alla frana, consente di riaprire la viabilità sulla strada regionale anche nelle ore notturne. Infatti, il sistema consente di monitorare il versante h24 in qualsiasi condizioni di visibilità ed è attivato per progressive tarature che potranno comportare brevi interruzioni del transito stradale.
Le segnalazioni del sistema radar sono gestite da remoto dai tecnici specializzati: nel caso si renda necessaria la chiusura della strada, è prevista un’apposita procedura che coinvolge il sindaco di Gaby, le strutture regionali e della protezione civile che a vario titolo intervengono per competenza.

Erano proseguite le valutazioni per la progettazione dell’intervento di difesa dai futuri movimenti franosi che consiste nella realizzazione di un rilevato paramassi in terra armata opportunamente rinverdita, le cui dimensioni erano in fase di studio e si svilupperanno per un fronte di circa duecento metri a protezione degli abitati Serta Desor e Serta Desout e della regionale 44.
L’allestimento del cantiere è previsto entro il mese di giugno e i lavori saranno ultimati prima della fine dell’estate.

La riapertura diurna

Da giovedì 12 maggio, la strada era stata riaperta con orario diurno, dalle ore 6.30 alle 20, poiché gli approfondimenti svolti dai geologi indicavano una situazione che, pur rimanendo di elevata pericolosità, permetteva di adottare misure finalizzate alla continuità di utilizzo della strada, anche se sotto controllo a breve mediante radar.

Inoltre, era stata attivata la procedura per la fornitura e la installazione di un avanzato sistema radar (tipo Doppler), da posizionare a controllo di nuovi e possibili crolli.

La frana

Alle ore 2:30 di venerdì 6 maggio 2022, una squadra dei Vigili del fuoco era intervenuta, a Gaby, per una frana di rocce di grandi dimensioni e fango, che ha interessato la strada regionale 44 della Valle del Lys.

Diversi i danni causati alla strada. «Il fenomeno, che ha mobilizzato un volume di materiale superiore ai 500 metri cubi, ha causato l’interruzione di una linea l’elettrica a media tensione e gravemente danneggiato la strada regionale n. 44, al km 16+300» ha fatto sapere, in una nota, l’Assessorato alle Opere pubbliche della Regione autonoma Valle d’Aosta.

La viabilità era stata interrotta.
«I servizi tecnici della Regione insieme ai geologi stanno eseguendo le valutazioni in merito al rischio residuo legato al fenomeno – prosegue l’Assessorato . – Queste valutazioni permetteranno di stabilire le modalità di riapertura della strada regionale, tenuto anche conto dell’evoluzione della situazione meteorologica nei prossimi giorni, che rimane ancora caratterizzata da instabilità e potenziali precipitazioni. Proprio a seguito di ulteriori precipitazioni potrebbero verificarsi nuovi crolli, mettendo a rischio il transito sulla Regionale.
Al momento il transito diurno è comunque garantito tramite viabilità alternativa su strada sterrata con circolazione a senso unico alternato»
.

Pubblicato / aggiornato il 21/07/2022 alle 14:14
Categoria: Cronaca