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Cactus International Children’s and Youth Film Festival 2022: i vincitori

Cactus International Children’s and Youth Film Festival 2022: i vincitori (©Cactus Film Festival) - Cactus Film Festival 2022 - Un momento della premiazione

Da venerdì 20 a domenica 22 maggio 2022, ad Aosta, è tornato il Cactus Film Festival, un festival cinematografico dedicato a lungometraggi e cortometraggi di finzione e saggistica dedicati ai bambini. Tre giorni di proiezioni e 13 eventi, 42 film in concorso provenienti da 21 Paesi diversi, 21 anteprime tra mondiali, europee e italiane, 11 premi da assegnare, oltre 30mila giurati nelle scuole di tutta Italia sono questi i numeri della seconda edizione del festival.

Il programma

Il programma prevedeva appuntamenti per tutti i gusti: cinema, letteratura, musica, laboratori e incontri.

Venerdì 20 maggio

Alle ore 18, al Cinéma Théâtre de la Ville, si è svolto l’incontro Schermi e minori: esperienze a confronto per orientarsi nell’arcipelago dei media, una conferenza rivolta a genitori, insegnanti e professionisti dell’educazione e della comunicazione.
Schermi e minori: un rapporto attualissimo, un’interazione inevitabile che può provocare o rinforzare disagi evolutivi o, viceversa, essere portatrice di preziose opportunità educative. Un dialogo multidisciplinare per offrire strumenti e metodi per interpretare e orientarsi nel vasto arcipelago dei media.
Sono intervenuti: Mussi Bollini, vice direttore Rai Ragazzi; Alessia Donati, psicologa psicoterapeuta consigliere dell’Ordine Psicologi Valle d’Aosta; Bruno Fracasso, vice presidente Ordine dei giornalisti della Valle d’Aosta; Mariangela Scarpini, pedagogista Centro di ricerche educative su infanzia e famiglie, Università di Bologna, Università di Modena e Reggio Emilia.

Alle ore 20.30, sempre al Cinéma Théâtre de la Ville, era in programma la proiezione del film ET – L’extraterrestre.
Buon Compleanno ET – evento speciale per i primi 40 anni dell’extraterrestre più amato del cinema.
Dimenticato sulla Terra da una navicella spaziale, un alieno trova rifugio a casa del piccolo Elliott, con cui nasce presto una grande amicizia. Quando un team di scienziati cerca di catturare la creatura extraterrestre, Elliott capisce che l’unico modo per salvare il suo amico è aiutarlo a tornare a casa.

Sabato 21 maggio

Alle ore 10, al Cinéma Théâtre de la Ville, si è svolto l’incontro Civilisation valdôtaine dans les écoles.
La serie realizzata da Daniele Mantione per le scuole secondarie di primo grado, nell’ambito del progetto Civilisation valdôtaine dans les écoles, ha per protagonista il Lupo Ivo che, con il contributo di storici e archeologi, accompagna gli spettatori in un viaggio tra passato e presente, alla scoperta della storia e delle peculiarità della Valle d’Aosta.

Alle 11, alla libreria Briviodue, era in programma il laboratorio Coltiviamo il gioco.
Un laboratorio dedicato al gioco e adatto a tutte le età, per scoprire e riscoprire il piacere di divertirsi insieme con giochi di legno, di società e di carte grazie all’universo creativo e colorato di Djeco.

Alle 15, al Cinéma Théâtre de la Ville, ha avuto luogo la proiezione di alcuni cortometraggi in concorso:

  • Almost unreal (di Eve de Montbrial, Léa Vasselle-Bossy, Margaux Kempff, Grégoire Deranville, Ambre Jacques, Eléonore Chaumont e Alexis Descamps, Francia, 2021, Animazione, 6′, V.O. – Sott. IT)
  • Aurora – The street that wanted to be a river (di Radhi Meron, Brasile, 2021, Animazione, 10′, V.O. – Sott. IT)
  • Do not cross (di Flora Dovigo e Massimo Vignati. Italia, 2021, Animazione, 5′, senza dialoghi)
  • In the woods (di Ilgın Saçan, Turchia, 2021, Animazione, 2′, V.O. – Sott. IT)
  • L’amour en plan (di Claire Sichez, Francia, 2021, Animazione, 15′, senza dialoghi)
  • Kayak (di Solène Bosseboeuf, Flore Dechorgnat, Tiphaine Klein, Auguste Lefort e Antoine Rossi, Francia, 2021, Animazione, 6′, senza dialoghi)
  • Kiki the feather (di Julie Rembauville, Francia, 2020, Animazione, 6′, senza dialoghi)
  • Quoi qu’il arrive (di Mathilde Cotillon, Francia, 2020, Animazione, 3′, senza dialoghi)
  • The peculiar crime of Oddball Mr Jay (di Bruno Caetano, Portogallo, 2019, Animazione, 11′, V.O. – Sott. IT)

Alle ore 16, 16.30 e 17, al Csv Valle d’Aosta, si è svolto il laboratorio La felicità è nelle piccole cose.
Un breve viaggio alla scoperta della famiglie delle cactacee. Attraverso l’esperienza della piantumazione di piccoli cactus bonsai, i bambini hanno sperimentato la cura verso le piccole cose e il rispetto dell’ambiente.

Alle 17, alla libreria Briviodue, l’autore Flavia Franco ha presentato il libro La leggerezza delle nuvole, insieme a Nicole Decurti e Raffaella Persichella.
Storie lievi e preziose, ispirate alla Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, documento a tutela dei bambini di tutto il mondo. Attraverso la narrazione, i diritti prendono vita nelle vicende, spontanee e intrise di speranza, dei giovani protagonisti.
Flavia Franco è un’insegnante di scuola primaria. Ha scritto storie e testi di canzoni, libri per bambini e maestre, come Maestra vecchia fa buon brodo. Ha un sito e un canale YouTube per parlare di scuola e emozioni. È docente di corsi di formazione e tutor coordinatore di tirocinio al Corso di laurea in Scienze della formazione primaria dell’Università di Torino.

Alle 20.30, al Théâtre Cinéma de la Ville, era in programma la proiezione di alcuni cortometraggi in concorso:

  • Good night Mr Ted (di Nicolás Sole Allignani, Argentina, 2021, Animazione, 11′, senza dialoghi)
  • Goodbye Golovin (di Mathieu Grimard, Canada, 2019, Live action, 14′, V.O. – Sott. IT)
  • Homebird (di Ewa Smyk, Regno Unito, 2021, Animazione, 10′, senza dialoghi)
  • Joychild (di Aurora Brachman, USA, 2020, Live action, 6′, V.O. – Sott. IT)
  • Life expectancy (di Léanne Pfeiffer, Samuel Desert, Maxime Liquard, Enola Durand, Olivier Radola, Maëlys Poulet, Clément Estrade e Quentin Wallaert, Francia, 2021, Animazione, 7′, V.O. – Sott. IT)
  • Ten years (di Clélia Schaeffer, Francia, 2020, Live action, 15′, V.O. – Sott. IT)
  • Watersprite (di Jakub Kouřil, Repubblica Ceca, 2020, Live action, 15′, V.O. – Sott. IT)

Domenica 22 maggio

Alle ore 10, al Cinéma Théâtre de la Ville, ha avuto luogo la proiezione di Welcome Children.
Sin dalla prima edizione, il Cactus Film Festival fa dell’inclusione uno dei propri pilastri e, proprio nel segno dell’inclusione, mette a disposizione il rito collettivo del cinema per unire i bambini di qualunque provenienza geografica insieme alla comunità valdostana.
Le ultime settimane hanno visto arrivare sul territorio tanti bambini e bambine provenienti dall’Ucraina: per coloro che sono appena arrivati, ma anche per chi si trova qui da tempo, il Cactus Film Festival ha selezionato una serie di cortometraggi che pongono l’accento sulla comunicazione non verbale, favorendo il superamento delle barriere linguistiche senza inficiare la qualità dell’esperienza. Il cinema insieme si trasforma così in un’occasione fertile per la nascita di relazioni, di condivisione e di amicizia.

Alle 11, alla libreria Briviodue, l’autore Daniele Nicastro ha presentato il romanzo Vengo io da te, insieme a Federico Gregotti Zoja e Raffaella Persichella.
Giada e Nico, un amore sbocciato negli ultimi mesi di scuola ma, arrivate le vacanze, lui sparisce nel nulla: che fine ha fatto? Perché non risponde al telefono? Nessuno lo conosce veramente né sa dove abita, ma il suo avatar è stato avvistato in un famoso Battle Royale Game. Giada odia i videogiochi ma decide di superare il confine tra il mondo reale e quello virtuale pur di ritrovare Nico: «Se non vieni tu, vengo io da te».
Daniele Nicastro è nato a Carmagnola nel 1978. Con le scuole e le biblioteche, svolge incontri di promozione alla lettura e laboratori di scrittura creativa. Per Einaudi Ragazzi ha pubblicato GrandeKhalifa, un immigrato da medaglia, Stalker e Il furto del secolo.

Alle ore 15, 16 e 17, al Seminario vescovile di Aosta, si è svolto il laboratorio Cactus cookies.
Un laboratorio di piccola pasticceria per cimentarsi nella sottile arte della preparazione dei biscotti. Per non escludere nessuno erano previsti due impasti, uno tradizionale e uno senza glutine e lattosio.

Alle 15, al Cinéma Théâtre de la Ville, era in programma il concerto John Williams Tribute.
Il maestro Daniele Furlati, insieme alla Sfom di Aosta, ha attinto dalla memoria musicale del pubblico per ricostruire le colonne sonore più famose firmate da John Williams e riproporle dal vivo, con un arrangiamento pensato ad hoc per il Cactus Film Festival. Un evento unico per canticchiare di cinema, ascoltare buona musica e celebrare il novantesimo compleanno di John Williams.
Conduttore musicale: Daniele Furlati, pianoforte; musicisti: Renato Yon, tromba; Joel Vai, trombone; Étienne Marangoni, tuba.
Daniele Furlati è un rinomato compositore e pianista. Ha ottenuto due diplomi di merito ai corsi di perfezionamento di musica tenuti dai maestri Ennio Morricone e Sergio Miceli all’Accademia musicale Chigiana di Siena. La sua carriera cinematografica continua a fianco di Marco Biscarini, con cui compone colonne sonore di lungometraggi pluripremiati come Il vento fa il suo giro di Giorgio Ditti (2005)m Premio migliore Musica originale al Festival cinema e musica di Lagonegro 2007; L’uomo che verrà (2009), Premio Ennio Morricone al Bari Film Festival 2010, nomination David di Donatello 2010 Migliore musicista; Un giorno devi andare (2013), nomination Ciak d’Oro 2013 Migliore colonna sonora. Collabora abitualmente con la Cineteca di Bologna come pianista e compositore, eseguendo dal vivo accompagnamenti musicali di film muti all’interno. È ospite abituale del festival del Cinema ritrovato di Bologna e dei Silent Cinema Days di Istanbul. Daniele Furlati è uno dei selezionati testimoni intervistati da Giuseppe Tornatore nel suo film Ennio, per raccontare la figura e il genio di Ennio Morricone. Del maestro, infatti, è stato allievo e stretto collaboratore.

Alle 18.30, al Cinéma Théâtre de la Ville, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione.
Mario Acampa ha presentato una serata all’insegna del divertimento e del cinema per bambini e ragazzi con sorprese e gadget per tutti, per concludere in festa il Cactus Film Festival e darsi appuntamento alla prossima edizione.
Mario Acampa è conduttore, attore e regista. Volto noto di Rai Ragazzi, è autore e conduttore di numerosi programmi tv e radio tra cui La Banda dei FuoriClasse su Rai Gulp e Commessi Viaggiatori su Rai Radio2.
Dal 2017 è commentatore italiano del Junior Eurovision Song Contest e, in occasione dell’Eurovision Song Contest 2022 di Torino, è stato conduttore dell’Allocation Draw in eurovisione e dell’Opening Ceremony.
Su Rai 2 racconta storie di inclusione nel programma O anche no! e conduce Italian Green, format sulla sostenibilità e la transizione ecologica.
Da sempre impegnato nella divulgazione scientifica e artistica e nella creazione di nuovi format televisivi e teatrali per ragazzi, è attualmente il regista e curatore della Stagione Concerti per Famiglie e Invito alla Scala del Teatro alla Scala di Milano.
Per anni è stato primo attore nella compagnia del Teatro Stabile Privato di Torino, per poi debuttare alla regia. Nel 2016, reduce dal successo di Performance About Tosca, firma la regia dell’opera lirica Il Piccolo Principe di Alberto Caruso, ambientando la storia in un aeroporto metafisico.
Nel 2017 scrive e dirige la prima trilogia italiana di Opera Kids Show, Le Muse di Elicona, mettendo insieme canto lirico, musica, recitazione, balletto e nuove tecnologie parlando però di bullismo, diversità e tematiche sociali, e proponendo al mondo dell’education musicale una nuova frontiera. Ha inoltre condotto e scritto concerti nel Teatro Massimo di Palermo e Teatro Regio di Torino.
Nel 2020 è regista del primo Opera Movie Show, L’anfora di Clio, che entra nella selezione ufficiale del Torino Film Festival e, girato in pieno lockdown, racconta il mito moderno sull’origine delle muse dell’arte approfondendo la tematica del cyberbullismo.
Su Sky è ideatore e conduttore del programma tv TAO- Tutti all’Opera, per il quale vince il Premio Moige (Associazione Italiana Genitori) come miglior trasmissione dell’anno per ragazzi.

I vincitori

Premi giuria tecnica
Sezione 3+

Miglior cortometraggio: Penguin and whale, di Ezequiel Torres, Pablo Roldan (Argentina)

Motivazione: per aver saputo affrontare, in modo poetico e delicato, tematiche urgenti come quella del riscaldamento globale, attraverso una storia di amicizia e solidarietà.

Sezione 8+

Miglior cortometraggio: The Secret of Mr Nostoc, di Maxime Marion (France)

Motivazione: il tempo e i desideri del protagonista non sembrano avere nulla in comune con il mondo frenetico che lo circonda: questo cortometraggio, però, anche grazie a scelte di animazione coraggiose e originali, ricorda a tutti di non rinunciare mai ai propri sogni. Degna di nota è la colonna sonora che, integrando perfettamente la storia, riesce a renderla ancora più accattivante.

Menzione speciale: Cinema Rex, di Eliran Peled, Mayan Engelman (Israel)

Motivazione: una storia di divisioni e di conflitti che ha radici antiche, raccontata con onestà e immediatezza, che mette ancora una volta in scena il potere universale delle arti, capaci di unire popoli e culture, creando linguaggi comuni.

Sezione 11+

Miglior cortometraggio: Leo, di Moein Rooholmini (Iran)

Motivazione: un bambino dallo sguardo magnetico e dalla voce emozionata ci guida nella sorprendente cronaca di un mondo che si rivela assai diverso da quello che vorremmo osservassero i nostri bambini. Il piano sequenza unico mette in risalto la capacità attoriale del protagonista, la cui recitazione risulta essere naturale e al tempo stesso matura. 

Menzione speciale: My Hair, di Max Jacoby (Luxembourg)

Motivazione: i capelli della giovane protagonista – bellissimi ricci che vorrebbe, però, fossero lisci – diventano uno spunto per riflettere sull’identità, sulla diversità e sull’influenza che il contesto in cui viviamo può esercitare sullo sguardo che abbiamo di noi stessi e di chi ci circonda.

Premi giuria scuole
Sezione 3+

Step by step, di Thēodore Janvier, Fanny Paoli, Emma Gach, Anabelle David, Julie Valentin, Claire Robert

Sezione 8+

Ursa – The song of the Northern Lights, di Natalia Malykhina Bratli

Sezione 11+

Sea Dragon, di James Morgan

Premio del pubblico

Best short film Cactus Film Festival 2022: Life expectancy, di Léanne Pfeiffer, Samuel Desert, Maxime Liquard, Enola Durand, Olivier Radola, Maëlys Poulet, Clément Estrade e Quentin Wallaert (Francia)

Ecfa Award – European Children’s Film Association

Il film vincitore di questo premio al Cactus Film Festival guadagnerà la nomination di Miglior cortometraggio dell’anno per il pubblico giovane europeo. Durante la Berlinale 2023 (Festival internazionale del cinema di Berlino), i membri Ecfa voteranno e premieranno, tra i nominati, il miglior film europeo, garantendo così ampia visibilità al Cactus Film Festival in uno dei principali festival mondiali dedicati alla settima arte.

Best european short film

Ecfa Short Film Award: The Right Words, di Adrian Moyse Dullin

Premi Flip your vision
Best short video – Scuola dell’infanzia e scuola primaria

Meduse sintetiche, sezione A della scuola dell’infanzia dell’Istituto comprensivo G. Randaccio di Monfalcone (Gorizia)

Best short video – Scuola secondaria di primo grado

Piante come noi, classe 1F della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Soliera (Modena)

Best short video – Scuola secondaria di secondo grado

Zombie Rehab – Usa il cervello, non fare la loro fine!, classe 3BYMH dell’Istituto professionale statale G. B. Garbin di Schio (Vicenza).

Pubblicato / aggiornato il 23/05/2022 alle 15:09
Categoria: Cultura