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Charvensod: il Tar accoglie il ricorso di Iliad per il posizionamento di un traliccio

Charvensod: il Tar accoglie il ricorso di Iliad per il posizionamento di un traliccio (©Google Maps) - Area sportiva di Charvensod

Martedì 20 settembre 2022, il Tribunale amministrativo regionale ha discusso il merito del ricorso presentato da Iliad nei confronti degli atti con i quali il Comune di Charvensod e lo Sportello unico degli enti locali hanno vietato posizionamento di una stazione radio base per rete di telefonia mobile.

Nello specifico, Iliad vorrebbe installare un traliccio di 30 metri d’altezza nell’area sportiva di Plan Félinaz. L’autorizzazione è stata negata poiché sono state espresse “forti perplessità sull’impatto ambientale della struttura” dove, per ambientale, sarebbe da intendersi estetico visto che l’Arpa Valle d’Aosta, interpellata in merito, non ha sollevato obiezioni alla realizzazione dell’opera.

Nelle proprie argomentazioni, il Comune di Charvensod sostiene che il Comune di Aosta ha deliberato la realizzazione di un’infrastruttura analoga nella zona del campo Tesolin, quindi a circa 1 km in linea d’aria, e a quel traliccio potrebbero agganciarsi i trasmettitori di Iliad. La compagnia telefonica ribatte che quel traliccio è stato autorizzato per illuminare con il segnale la città di Aosta mentre il suo intendimento è di dare copertura ottimale agli altri Comuni del lungo Dora.

Iliad chiede anche alla corte di dichiarare il silenzio assenso formatosi sulla propria istanza di autorizzazione presentata il 24 dicembre 2020.

Pochi giorni prima dell’udienza, il Comune di Charvensod è intervenuto con un nuovo provvedimento di carattere confermativo: un atto dell’Ufficio tecnico, controfirmato dal sindaco, inviato allo Sportello unico degli enti locali che ne ha preso atto e lo ha confermato. Il documento, secondo il legale del Comune (avvocato Piercarlo Carnelli) tiene luogo di quello impugnato, meglio esplicita le ragioni che il ricorso definiva non adeguate. Il legale lo definisce un atto chiarificatore che avrebbe anche un valore innovativo poiché ha comportato un approfondimento della pratica.

Nel corso del dibattimento, i legali di Iliad hanno chiesto di andare a decisione, non invocando il rinvio per motivi aggiunti a fronte di questo nuovo documento. Sostengono infatti che questo nuovo provvedimento è ininfluente e il Comune, insistendo nella propria impostazione, non ha aggiunto nulla di utile.

Il legale dell’Amministrazione ha chiesto l’improcedibilità del ricorso perché c’è un nuovo provvedimento e dunque, anche se la sentenza accogliesse il ricorso, Iliad non potrebbe comunque procedere con l’installazione del traliccio, vietata da un provvedimento più recente rispetto a quello impugnato.

La sentenza

Il Tar ha publicato la propria sentenza il 10 novembre 2022. Ed è di accoglimento del ricorso e di annullamento di tutti gli atti impugnati.

Il Comune di Charvensod ha immediatamente proposto ricorso al Consiglio di Stato.

Negata la sospensiva

Martedì 10 maggio 2022, il Tribunale amministrativo regionale della Valle d’Aosta si era pronunciato sulla richiesta di sospensiva presentata

Il collegio giudicante, presieduto da Silva La Guardia, si è così espresso: “Rilevato che, impregiudicata ogni valutazione sulla fondatezza o meno delle censure di ricorso da riservarsi alla più appropriata sede della trattazione del merito del proposto gravame, alle esigenze di tutela cautelare dedotte dalla parte ricorrente può ovviarsi con la fissazione in termini brevi della udienza di discussione del merito della causa“. Le spese di questa fase di giudizio sono state compensate.

Pubblicato / aggiornato il 28/03/2023 alle 16:25
Categoria: Cronaca