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Aosta: la 1a Commissione approva il Regolamento per l’uso degli impianti sportivi

Aosta: la 1a Commissione approva il Regolamento per l’uso degli impianti sportivi (©bobine.tv) - La prima Commissione di Aosta riunita il 18 maggio 2022

La prima Commissione del Comune di Aosta si è riunita mercoledì 18 maggio 2022.

La Commissione ha ribadito i criteri per l’assegnazione degli impianti sportivi comunali, in particolare: l’utilizzo delle aree sportive alle istituzioni scolastiche, in orari scolastici ed extra-scolastici. Inoltre, saranno anche assegnati ad aggregazioni dilettantistiche sportive e ad associazioni che hanno sede legale sul territorio comunale.

Il consigliere Bruno Giordano: «ho letto il Regolamento e devo dire che lo trovo farraginoso, con un italiano poco comprensibile. E sugli impianti sportivi di interesse regionale comunque facciamo prevalere il criterio di residenza in Aosta? Lo stadio Puchoz come sarà classificato? Che senso ha approvare un Regolamento che demanda la Giunta?»
Borre ha replicato: «è chiaro che il Puchoz finirà nell’area del verde e sarà tolto dal Regolamento per gli impianti sportivi. In realtà, l’atto di Giunta non è per dare la discrezionalità. Partendo dal Regolamento abbiamo notato alcune criticità che variano di anno in anno».

L’analisi della bozza

Nella seduta della prima Commissione di mercoledì 11 maggio 2022.

All’ordine del giorno, la bozza del Regolamento per l’utilizzo degli impianti sportivi.

L’assessore allo Sport, Alina Sapinet ha spiegato: «in passato abbiamo avuto due regolamenti relativi all’uso degli impianti sportivi comunali: il primo che regolamentava gli impianti sportivi a seconda della tipologia di attività svolta all’interno, mentre, nel secondo, era stato utilizzato il criterio della proporzionalità, a prescindere dal tipo di sport effettuato.
Ora proponiamo, fra i criteri principali, presenti nella bozza del nuovo Regolamento: la garanzia dell’utilizzo delle aree sportive alle istituzioni scolastiche in orari scolastici ed extra-scolastici.
Inoltre, dovremo tenere in considerazione di soddisfare il numero di atleti tesserati, dando, però, priorità al settore giovanile (fascia 16-19 anni) nelle ore più consone per loro»
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Pubblicato / aggiornato il 18/05/2022 alle 15:08
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Categoria: Politica e Amministrazione