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St-Marcel sfiora l’80% di raccolta differenziata

St-Marcel sfiora l’80% di raccolta differenziata

Dopo aver letto e approvato all’unanimità i verbali della seduta precedente, il sindaco ha spiegato il motivo della prima variazione al Bilancio di previsione 2019/2021.
Il Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno ha stanziato delle risorse per i piccoli Comuni da utilizzare per la messa in sicurezza del territorio. A Saint-Marcel sono stati assegnati 40mila euro che verranno erogati solo se i lavori saranno affidati alla ditta appaltatrice entro il 15 maggio. Per questo, ha chiarito Enrica Zublena, è stato necessario apportare d’urgenza una variazione al bilancio, in modo da poter avviare le gare d’appalto. “I lavori riguarderanno – ha detto il sindaco – la messa in sicurezza di tratti delle strade comunali con la posa di nuovi guard rail e con la sistemazione, dove fattibile, di alcune parti danneggiate”. A tal fine, sarà calendarizzato un sopralluogo dei tecnici del Comune, per classificare gli interventi in base alla priorità.
Il sindaco ha poi comunicato ai consiglieri ulteriori variazioni di bilancio per consentire di avviare, nella prima settimana di marzo, tre gare d’appalto (contratti di tre anni prorogabili di altri tre) per la manutenzione delle strade e delle fogne, dell’illuminazione pubblica e degli acquedotti.
Il Consiglio comunale ha approvato la variazione di bilancio e il relativo Documento di programmazione.
I consiglieri hanno proceduto alla nomina del nuovo assessore comunale di progetti speciali, in sostituzione di Loredana Donà, che ha completato il suo incarico. L’assessorato ai progetti speciali è stato istituito, a inizio consiliatura, per permettere ai consiglieri di approfondire la conoscenza delle dinamiche interne di funzionamento dell’Amministrazione pubblica concentrandosi su un singolo aspetto. Il sindaco ha ringraziato la consigliere Donà per il lavoro svolto. Il nuovo assessore è Alessandro Grange, al quale è stata assegnata la tematica energetica.
I lavori sono proseguiti con l’approvazione di due convenzioni. La prima, con l’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius, riguarda il progetto straordinario di lavori di utilità sociale per l’anno 2019. Il vicesindaco Mauro Hugonin ha spiegato che sarà mantenuta l’impostazione del 2018 sia in termini di persone (quattro squadre) sia di settimane. I lavori di utilità sociale si espliciteranno in manutenzione stradale (sfalcio erba), pulizia delle vasche (esterne, in quanto quelle interne sono già di competenza dei cantonieri comunali), ripristino delle recinzioni in legno (in particolare quella dell’area verde in fondo al paese) e, probabilmente, anche di tinteggiature nei pressi del Municipio. “Quest’anno – ha spiegato Hugonin – si pensava al ripristino dell’area intorno al castello: ad esempio il rifacimento del muretto intorno alla rampa di accesso e la sistemazione del pergolato, ma molto dipenderà dalle competenze dei singoli operai, diversi di anno in anno”. Gli interventi puntuali saranno individuati nel corso dell’anno, in corrispondenza diretta con le esigenze del Comune.
Il consigliere comunale Gianfranco Droz, è intervenuto per ricordare al Consiglio che, se possibile, potranno essere reclutati i futuri percettori del Reddito di Cittadinanza, per eseguire lavori ulteriori rispetto a quelli previsti nella convenzione.
Successivamente, i consiglieri hanno approvato l’adesione del Comune di Saint-Marcel alla Rete Nazionale dei Parchi e Musei Minerari (ReMi) promossa dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) per divulgare il patrimonio minerario italiano. Zublena ha illustrato i contenuti e le finalità della convezione, puntando l’accento sull’importanza dell’adesione in termini di tutela e protezione ambientale: “La convenzione non solo consente ai parchi minerari e alle aree dismesse di ottenere visibilità a livello nazionale, ma comprende anche uno studio approfondito da parte di geologi e ingegneri”. La convenzione, approvata all’unanimità,  non comporterà costi in capo all’Amministrazione.
Approvato dall’Assemblea anche il rinnovo dell’adesione alla convenzione, stipulata tra il Celva e l’Avapa, che mette a disposizione dei Comuni della Valle d’Aosta un servizio di cattura e custodia di cani vaganti. Il costo per la cattura dei cani ammonta, per il Comune di Saint-Marcel, a 800 euro anno. La convenzione avrà durata triennale: dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2021.
Nell’ambito dell’Imposta Unica Comunale (Iuc), è stato approvato, senza variazioni, il Piano economico Tari. Zublena ha ricordato che, per l’anno 2019, sarà ancora l’attuale gestore a occuparsi dei rifiuti ma, dall’anno prossimo, l’ufficio preposto avvierà una gara d’appalto unica per quattro Unité des Communes valdôtaines associate. Il Piano riporta anche i dati di raccolta per ogni singolo comune: “Saint-Marcel si posiziona complessivamente – ha riassunto Zublena – su quasi l’80% di raccolta differenziata. Un dato importante che, oltre a sottolineare la validità delle azioni di sensibilizzazioni portate avanti dall’amministrazione comunale in tanti anni, contribuisce anche in modo significativo al raggiungimento della soglia del 65% da parte dell’Unité. Un risultato ulteriormente positivo se si guardano i dati degli ultimi due anni: nel 2017, su 763 mila chili di rifiuto totale, solo 247mila erano di indifferenziata mentre, nel 2018, su 727mila chili totali, siamo scesi a 157mila di indifferenziato”.
Come ultimo punto all’ordine del giorno, il Consiglio ha adottato all’unanimità il Regolamento delle Occupazioni di suolo pubblico e per l’applicazione del relativo Canone (Cosap) e l’abrogazione della Tassa Occupazione suolo ed aree pubbliche (Tosap).
In chiusura, il vice sindaco ha comunicato gli aggiornamenti in merito ai lavori di sistemazione della strada Envers, affidati tramite appalto pubblico. Hugonin ha spiegato che i lavori, partiti a fine 2018 e interrotti nel periodo invernale a causa del freddo, riprenderanno nella prima settimana di marzo con la previsione del loro completamento a fine maggio. Il sindaco Zublena ha commentato: “La strada è stata chiusa a metà settembre. Se riusciremo ad aprirla per fine maggio, sarà per noi una grande soddisfazione. Incarico ai progettisti, approfondimenti geologici, gara di appalto e, cosa assolutamente non scontata, aver trovato copertura economica nel bilancio regionale, sono stati passaggi impegnativi ma resi possibili anche dalla grande disponibilità di tutti gli uffici regionali interessati. A loro e al nostro personale tecnico va il nostro ringraziamento”.

Pubblicato / aggiornato il 19/02/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione