Sono stati 4.000 gli alunni coinvolti dal progetto quadriennale di educazione ai media e all’informazione
Mercoledì 11 e giovedì 12 maggio 2022, a Chamonix, si è svolto l’evento finale Emidia – Rencontres Transfrontalières de l’éducation aux médias et à l’information del Progetto Parcours civique et professionnel en montagne, finanziato dal Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia/Francia Alcotra 2014/2020.
L’incontro ha riunito numerosi protagonisti del mondo dell’informazione con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani ai temi della comunicazione, aiutandoli a sviluppare un senso critico – anche di contrasto alla disinformazione – e a osservare e descrivere il proprio territorio, mettendo in atto competenze di cittadinanza attiva.
Nell’arco di quattro anni di progetto, gli alunni, oltre 4.000 da una parte e dall’altra della frontiera, sono stati coinvolti in un totale di 600 giornate in laboratori di produzione di video, di podcast e di testi giornalistici, per un totale di 450 produzioni e più di 600 persone intervistate. I risultati sono stati poi raccolti in giornali di istituto e nel sito WeReport Atelier.
Hanno partecipato gli studenti di sette istituti di scuola media dell’Alta Savoia e, per la Valle d’Aosta, il liceo linguistico di Courmayeur, l’Istituzione scolastica Maria Ida Viglino di Villeneuve e l’Istituzione scolastica Valdigne Mont-Blanc per le scuole di Morgex e Courmayeur.
L’incontro transfrontaliero di Chamonix ha permesso anche agli insegnanti di fare il punto sulle competenze acquisite dai loro studenti e di sperimentare nuovi approcci didattici attraverso i media, per riflettere sui possibili utilizzi da tali strumenti in progetti futuri.
All’evento hanno partecipato: l’assessore all’istruzione, università, politiche giovanili, affari europei e partecipate; la sovrintendente agli studi, Marina Fey; la vicepresidente del Consiglio del Dipartimento della Haute-Savoie, Myriam Lhullier; dirigenti, insegnanti e alunni delle scuole coinvolte.
Dopo un intervento di apertura dei due dirigenti responsabili del progetto, Gabriella Vernetto per la Sovraintendenza agli studi della Regione autonoma Valle d’Aosta, coordinatrice del progetto, e Christophe Baude, per il Département de la Haute-Savoie, capofila di progetto, nella prima giornata di mercoledì 11 maggio, sono stati proposti vari atelier e laboratori operativi per insegnanti ed esperti.
Fulcro della mattinata è stata la conferenza L’économie du numérique, del sociologo e professore a Science Po Paris, Dominique Cardon, seguita da tavole rotonde di capitalizzazione delle esperienze e di discussione sulle prospettive dell’educazione ai media e all’informazione nelle scuole. Tra l’altro, i laboratori pomeridiani guidati dal Réseau Canopé hanno consentito agli insegnanti valdostani e savoiardi di valutare ulteriori le potenzialità didattiche dell’uso dei media a scuola.
Nel corso della seconda giornata, gli alunni valdostani e savoiardi, circa 200, si sono cimentati in atelier a loro dedicati e hanno potuto esprimersi riguardo all’esperienza vissuta nei laboratori di produzione giornalistica: dalle loro parole, emerge la volontà di apprendere le lingue per viaggiare e confrontarsi con altre culture e disegnare anche prospettive di attività future e di professione, il desiderio di conoscere e fare conoscere il proprio territorio, l’aspirazione a una identità plurilingue e pluriculturale europea.
Pubblicato / aggiornato
il 20/05/2022 alle 16:44
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Categoria:
Cultura