Premio regionale per il Volontariato 2022
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
Il preimo Premio volontariato 2022 al progetto Maison refuge dell'Aspet
È giunto alla 13a edizione il Premio regionale per il Volontariato, l’iniziativa volta a valorizzare il ruolo del volontario nella società e a diffondere la cultura della solidarietà, organizzata dal Consiglio Valle in collaborazione con il Csv Valle d’Aosta e sostenuto dai Lions Club Aosta Host e Aosta Mont-Blanc, dai Rotary Club Aosta e Courmayeur Valdigne e dalla Sezione valdostana dell’Associazione nazionale alpini.
Anche l’edizione 2022 ha voluto premiare i progetti che contribuiscono ad affrontare e superare la crisi sociale ed economica e che sono volti al miglioramento della vita e alla promozione dei diritti delle persone in campo socio-assistenziale, socio-sanitario o socio-educativo.
Potevano essere candidate associazioni di volontariato non-profit, associazioni di promozione sociale, gruppi di volontari appartenenti a un’associazione di volontariato ed enti con finalità di solidarietà sociale che operino a titolo volontario. Tutti questi soggetti devono operare sul territorio valdostano.
Il Premio consiste in un contributo di 5mila euro da destinare al progetto vincitore. Sono previsti poi cinque riconoscimenti da 4mila euro ciascuno, per progetti giudicati particolarmente meritori.
L’assegnazione del premio e dei riconoscimenti è affidata a un’apposita giuria, presieduta dal presidente dell’Assemblea valdostana e da un presidente onorario, composta dai membri dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale (o loro delegati), un rappresentante per ogni Lions Club e Rotary Club che sostiene il Premio, un rappresentante della Sezione valdostana dell’Associazione nazionale alpini, un rappresentante del CsV VdA e due ulteriori rappresentanti del mondo del volontariato della Valle d’Aosta.
Venerdì 18 novembre 2022, si è svolta la cerimonia di consegna.
Maison refuge, un piccolo seme di accoglienza, dell’Associazione sport per tutti (Aspert) si è aggiudicato il primo premio. Il progetto si rivolge aii giovani in condizione borderline che possono, in questo modo, trovare un aiuto per risolvere la loro situazione problematica.
Le proposte meritevoli premiate sono:
- Avrò cura di te, dell’Associazione per la lotta all’Ictus (Alice VdA), che ha predisposto, in un unico documento, tutte le informazioni utili per i malati e i loro familiari, per orientarsi sui sostegno socio-economici sanitari utili ad alleviare la loro condizione
- Gaudio, il piacere di ascoltare, dell’Unione italiana dei ciechi e ipovedenti, finalizzato a incentivare la diffusione della lettura tra le persone ipo e non vedenti
- Invecchiamento attivo: migliorare la qualità della vita per diventare risorsa di una comunità, dell’Associazione per l’autogestione dei servizi e la solidarietà (Auser), che ha come obiettivo la valorizzazione del ruolo delle persone anziane nella società
- Giovani Scie, lasciamo un segno del nostro cammino nel mondo, dell’Ente Parrocchia di Maria Immacolata, che propone di allargare lo spazio di promozione sociale e culturale per i ragazzi del Quartiere Cogne
- Cammini-AMO, del Centro regionale sportivo Libertas VdA, che mette al centro la camminata come strumento di aggregazione e di miglioramento della salute
Pubblicato / aggiornato
il 18/11/2022 alle 16:42
Categoria:
Cultura