Viérin garantisce: i soldi per gli enti locali ci sono
Più Consigli comunali, in vista della scadenza del 28 febbraio, hanno già iniziato ad approvare i propri Bilanci di previsione per il triennio 2018/20. In assenza di risposte formali da parte della Regione autonoma Valle d’Aosta e adottando la cautela ispirata dalle notizie relative al congelamento di 100 milioni di euro per far fronte alla richiesta di concorso al risanamento della finanza pubblica da parte dello Stato, hanno scelto di effettuare i conteggi sulla base dei trasferimenti 2017.
Una cautela non necessaria, secondo il presidente della Regione che ci ha dichiarato: “I soldi per i Comuni ci sono. Nei prossimi giorni trasmeteremo loro le tabelle necessarie per effettuare alcune simulazioni. Quando avranno definito il parametro di distribuzione dei 10 milioni, ce lo indicheranno e la Giunta adotterà la delibera conseguente, cui farà seguito la ripartizione“. Per ora, si parla dei 10 milioni e non degli ulteriori 30 che Viérin aveva annunciato come derivanti dalla manovrabilità fiscale.
Il presidente del Cpel, Franco Manes, si dice soddisfatto: “Il presidente e l’assessore hanno sottolineato che i 10+2 milioni previsti nel Bilancio regionale sono confermati (i due milioni sono quelli destinati alle Unité des Communes, n.d.r.). Infatti, nei prossimi giorni, la Giunta potrà disporre di alcune entrate che destinerà immediatamente agli enti locali. Siamo tranquillizzati da quanto emerso, in quanto sono ribaditi gli obiettivi concordati nella fase di analisi del Bilancio. Prendiamo anche favorevolmente atto che la Giunta sta lavorando per superare e risolvere i rapporti finanziari con lo Stato“.
Pubblicato / aggiornato
il 15/01/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
