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Piccole manovre pre-elettorali 2

Piccole manovre pre-elettorali 2

Un’altra settimana è passata e ci avvicina alla data delle elezioni regionali, anche se non è ancora stata fissata.

Risolta la questione della candidatura per le elezioni politiche – confermando Albert Lanièce al Senato e scaricando la scelta del candidato alla Camera sugli alleati Union valdôtaine progressiste (che conferma la candidatura di Andrea Rosset), Epav (che in proposito non ha rivendicazioni) e Partito democratico (che ora si trova nell’imbarazzo fra accettare Rosset e perdere un altro pezzo di faccia od opporsi e rischiare di perdere l’alleanza) – Union valdôtaine si dedica ai malumori interni e alla scelta dei 35 da proporre all’elettorato. Che sono 34, poiché un posto è riservato a Mauro Baccega; che sono 32, poiché due posti devono andare a ciò che era Creare VdA prima che confluisse in Uv; che sono 31, perché pare certa la candidatura del presidente Ennio Pastoret; che sono 30 perché vuoi mica non ricandidare Augusto Rollandin; che sono 28 perché ci sono le candidature di Barocco e Tillier delle quali abbiamo già scritto… Ma, andando avanti così, quanto poco resta da decidere, alle Commissioni di zona?
A proposito di Uvp: pare certa la candidatura di Gerardo Beneyton (il cui smartphone è perennemente bollente per il numero di interviste ai politici e di live streaming  proposti sui social). Ed è fortemente probabile anche quella di Filippo Gérard, presidente degli albergatori valdostani.
In casa Movimento 5 Stelle, fresco di visita del candidato premier, avanza il nome di Luigi Vesan, figlio dell’ex consigliere regionale democristiano Silvano. Ma, il movimento che vuol essere diverso, si schernisce da personalismi e rimanda tutto alle candidature online. Fra l’altro, la dichiarazione odierna di Di Maio potrebbe cambiare non poco gli scenari: se a livello regionale fosse replicata la scelta di apertura nei confronti delle alleanze di governo annunciata per il livello nazionale, i penta stellati è fortemente probabile che cominceranno a essere guardati con nuovo interesse dagli altri partiti e movimenti.
Si sussurra di una candidatura di Ruggero Meneghetti in Stella alpina, alfiere nel Consiglio comunale di Saint-Vincent, dove tanto parla quanto è silente il suo capogruppo.
In Lega Nord, scontata la candidatura dei consiglieri comunali Nicoletta Spelgatti e Andrea Manfrin.
In Alpe, nuovo manifesto e più facce ancora. Fra queste Carmen Jacquemet, assessore a Saint-Vincent. Vuoi vedere che l’alternanza sistematicamente rinviata fra lei e il consigliere Serena Vitale (che in avvio di consiliatura era stata annunciata per metà mandato, cioè per novembre 2017) avverrà solamente in caso di elezione?
Pour notre Vallée si è data un nuovo coordinatore ma non ha ancora scelto se fare una propria lista o accasarsi con qualcuno. Intanto, l’apparizione di un unico logo del gruppo consiliare con Stella alpina le evita la raccolta delle firme. Scontata la candidatura di Claudio Restano, non è altrettanto automatica quella di Antonio Fosson.
E a sinistra? Quella che si è definita “L’altra sinistra” si è riunita per avviare il cammino di creazione della lista Potere al Popolo. Per ora si tratta della lista per le politiche ma nulla vieta che poi…
Invece la Lista civica diventa realtà, anche se il nome lo deciderà solamente il 16 gennaio.
Ma tante altre cose stanno succedendo e succederanno. Stay tuned!

Pubblicato / aggiornato il 14/01/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione