La Giunta RaVdA congela i 100 milioni per lo Stato
Quindi la battaglia per l’autonomia finanziaria della Regione avviata dal presidente Laurent Viérin imbocca una via più cauta rispetto a quella sinora pubblicamente proclamata.
Di fronte al rischio di veder impugnato il documento finanziario regionale da parte del Governo (se non peggio), la Giunta ha deciso di operare una drastica sospensione delle proprie previsioni di spesa, congelando 99.326.970,22, ovvero la cifra che lo Stato richiede e che la minoranza aveva suggerito di accantonare già in sede di approvazione dil Bilancio in Consiglio Valle, il 19 dicembre.
Le spese bloccate sono ripartite nelle 757 pagine di tabelle del Bilancio. È certo che sarà sospeso il il bando per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese, che vale 5,6 milioni. Per il resto, possiamo presumere che sia stata congelata una parte dei 132 milioni di spesa annunciati dal presidente della Regione a inizio dicembre. Vi erano le maggiorazioni per il funzionamento dei cantieri forestali; i 12 milioni in più per i trasferimenti senza vincolo di destinazione agli enti locali (10 destinati ai Comuni e 2 alle Unité); gli 1,85 milioni per le Unité e il Comune di Aosta, destinati a spese in ambito sociale; ulteriori risorse per welfare e sanità.
Parallelamente, è stato deciso che eventuali maggiori entrate saranno destinate a scongelare le risorse ora bloccate e che i dirigenti dovranno attivarsi al fine di riscuotere le entrate a loro assegnate, residui compresi.
Il reale impatto di questa delibera sarà presumibilmente fornito, martedì 9 gennaio, durante i lavori del Consiglio Valle, contenuto nella risposta all’interpellanza dei consiglieri del Gruppo misto proprio sulle risorse finanziarie iscritte nel Bilancio regionale. Ma possiamo anche immaginare che saranno annunciate successive variazioni, per consentire agli Assessorati di meglio definire le priorità da finanziare e le iniziative da sospendere.
Pubblicato / aggiornato
il 09/01/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
