Vai al contenuto

Corte dei Conti: in VdA nessuna irregolarità o frode nell’utilizzo dei Fondi europei

Corte dei Conti: in VdA nessuna irregolarità o frode nell’utilizzo dei Fondi europei

La sezione di controllo per gli affari comunitari e internazionali ha pubblicato la relazione annuale 2017 sui rapporti finanziari con l’Union eeuropea e l’utilizzazione dei fondi comunitari.

 “Con riferimento alle infrazioni, anche nel 2016,  continuano a destare preoccupazione i dati relativi alle procedure aperte contro l’Italia per violazione della normativa europea e ai
riflessi finanziari a carico del bilancio nazionale, in termini di ingenti esborsi per penali (oltre 400 milioni negli ultimi 5 anni). Con  riferimento alle irregolarità e frodi, a danno del bilancio dell’UE, nel  2016, gli importi irregolari da recuperare sono risultati elevati (la casistica più ricorrente ha interessato la violazione della normativa sugli appalti), con un’incidenza maggiore per i Programmi Operativi Nazionali (65,6%) rispetto ai programmi regionali (34,4%) e con situazioni di maggiore criticità nel Meridione“, si legge sulla nota stampa di commento al documento.
La Valle d’Aosta ne esce però come regione virtuosa. Con riferimento ai Programmi operativi FESR, quattro Amministrazioni regionali (Valle d’Aosta, Piemonte, Toscana e Emilia-Romagna) registrano tassi di spesa di gran
lunga superiori al 100%: tra queste si distinguono la Toscana e l’Emilia-Romagna, rispettivamente con valori del 124,6% e del 132,8% (quest’ultimo realizzato nonostante le pesanti conseguenze del terremoto): La Valle d’Aosta è al 112,06%. Inoltre a dicembre 2017 risultano chiusi positivamente quattro Programmi (POR FESR Emilia-Romagna, Lombardia, Bolzano e Valle d’Aosta) per un valore di rimborsi europei pari al totale dello stanziato.
Rispetto al programma FSE (e restano da controllare sei operazioni su 23), il tasso di errore della Valle d’Asta è dell’1,34%.
Riguardo al PAC, la percentuale dei pagamenti sul programmato è del 70,97%.
Per il Feasr, la Valle d’Aosta è al 98,92% di completamento.
Sul totale dei programmi, non sono state individuate irregolarità o frodi nell’anno di comunicazione 2016 né sino al 3 giugno 2017. In ogni caso, la Sezione di controllo per la Regione Valle d’Aosta/ della Corte dei Conti ha
comunicato che, nel Programma annuale per le attività di controllo per il 2017, è prevista una specifica relazione sulla gestione dei cofinanziamenti regionali per interventi sostenuti con Fondi comunitari relativi all’anno 2016.
Per quanto riguarda il priodo 2014/20, in relazione al FESR, il rapporto fra cifre impegnate e impegni programmati è del 27,52%, con pagamento effettuati per il 13,1%. Per il FSE, il rapporto impgnato programmato è del 16,97% e i pagamenti sono al 15,1% (solamente il Piemonte è più avanti).

Pubblicato / aggiornato il 08/01/2018 alle 12:00
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione