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In VdA, il picco dell’influenza a fine gennaio

In  VdA, il picco dell’influenza a fine gennaio

Il rapporto epidemiologico InfluNet 2017-2018 ha pubblicato i dati nazionali e regionali relativi alla sorveglianza epidemiologica della sindrome influenzale, elaborati dal Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità.

A livello nazionale, nella settimana dal 25 al 31 dicembre 2017,  si evidenziano:



  1. un brusco aumento del numero di casi in tutte le fasce di età;

  2. un livello di incidenza pari a 11,11 casi per mille assistiti;

  3. la fascia di età dei soggetti maggiormente colpiti, che è quella dei bambini al di sotto dei 5 anni (in cui si osserva una incidenza pari a circa 29,2 casi per mille assistiti) e quella tra 5 e 14 anni, pari a 19,0. 

  4. Un brusco aumento anche negli anziani in cui l’incidenza è pari a 6,3 casi per mille assistiti.


Il numero dei casi stimati, in questa prima settimana di gennaio, è pari a circa 673.000 per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 2.168.000 casi. In tutte le regioni italiane, il livello di incidenza è pari o superiore a 10 casi per mille assistiti, tranne in Friuli-Venezia-Giulia, Provincia autonoma di Bolzano e Regione autonoma Valle d’Aosta, in cui si mantiene a circa 4 casi per mille assistiti.
Il dato della Valle d’Aosta potrebbe però essere inficiato da un minor numero di segnalazioni o da segnalazioni giunte in ritardo da parte dei “medici sentinella”. Dai dati pervenuti dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL, sul totale delle 18.000 dosi di vaccini acquistate, attualmente ne sono state distribuite 17.600. Attualmente i vaccini somministrati sono 12.037.
I dati consolidati del numero di vaccini somministrati dai Medici di famiglia e dai Pediatri di Libera scelta saranno disponibili a fine marzo.
In ogni caso, i medici di sanità pubblica invitano tutti i soggetti che ancora non hanno provveduto a vaccinarsi ad effettuare quanto prima la vaccinazione, considerato che, in Valle d’Aosta non si è ancora raggiunto il picco massimo (verosimilmente potrebbe manifestarsi verso la fine di gennaio) e che occorrono 15 giorni per la risposta immunitaria.
L’epidemia influenzale in atto è causata principalmente dal virus di tipo A,  i cui anticorpi specifici sono contenuti  nel vaccino a disposizione.
Per quanto riguarda il numero dei ricoveri ospedalieri nei reparti di degenza del Dipartimento delle Medicine, si è passati  da 79, nella settimana dal 21 al 27 dicembre 2017, a 102 nel periodo 28 dicembre 2017- 3 gennaio 2018. Complessivamente, i pazienti ricoverati alla data del 3 gennaio 2018 nei reparti di medicina sono 202. 


 

Pubblicato / aggiornato il 04/01/2018 alle 12:00
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Categoria: Salute